Sequestrati due quintali di botti, cinque denunce

Gio, 31/12/2020 - 18:00

Circa 120 chilogrammi di materiali esplodenti sono stati sequestrati in cinque distinti episodi da personale della Questura di Crotone che ha denunciato in stato di libertà tre persone.
In particolare, i poliziotti, a seguito di un controllo amministrativo in una struttura commerciale della città hanno rilevato la messa in vendita illegale di alcuni bengala.
Inoltre, nell'area prospiciente l'esercizio, all'interno di un contiguo locale di aereazione non funzionante, sono state trovate 13 batterie di tubi di artifici pirotecnici e 61 confezioni di petardi.
In un'altra circostanza, invece, sono stati individuati e sequestrato altri prodotti pirotecnici di cui è vietata la vendita alcuni dei quali privi del marchio Ce, mentre, in un'area sterrata poco distante, grazie ad un controllo sono state trovate sei bombe carta anch'esse prive di ed etichettatura, 57 artifici denominati "New Rambo" ed una batteria "Medusa new version".
Un quintale di materiale pirico posto in vendita illegalmente è stato sequestrato poi dalla Polizia di Stato di Vibo Valentia che ha denunciato due persone per detenzione abusiva di prodotti esplosivi. Agenti della Questura di Vibo Valentia del Nucleo regionale artificieri di Catanzaro, a seguito di un'attività di controllo sulla produzione, il commercio e la detenzione di artifici pirotecnici, durante un'ispezione all'interno di una ex fabbrica di materiale pirotecnico a Soriano Calabro, hanno sorpreso i due denunciati, entrambi con precedenti specifici, mentre erano intenti a vendere i botti pur essendo sprovvisti della licenza.
L'operazione si inserisce in un'attività di contrasto sulla vendita di botti illegali predisposta dalla Questura di Vibo Valentia in occasione delle festività natalizie e di fine anno. Nei giorni scorsi erano stati sequestrati altri cinque quintali di materiale pirico.
ANSA

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