Siderno: finita la latitanza di Tito Figliomeni

Sab, 24/03/2018 - 12:00

È finita la latitanza di Tito Figliomeni esponente 49enne della cosca della ‘ndrangheta Commisso di Siderno, dopo una fuga durata circa 8 anni. L’uomo è stato arrestato il 22 marzo dalla Polizia di Stato nell’aeroporto di Roma-Fiumicino. I poliziotti del Servizio centrale operativo e della Squadra mobile di Reggio Calabria lo hanno fermato con l’accusa di associazione di tipo mafioso e intestazione fittizia di beni nell’ambito dell’operazione “Bene Comune”, risalente al dicembre 2010, coordinata dai magistrati della Procura reggina. Figliomeni, latitante da allora, è giunto a Fiumicino a bordo di un volo intercontinentale proveniente da Toronto. Aveva lasciato l’Italia nel settembre 2010 e dopo il suo ingresso in Canada ha dimorato stabilmente nella Greater Toronto Area, avvalendosi di una fitta rete di appoggi logistici che gli hanno permesso di continuare a rimanere nella nazione Nordamericana in stato di irregolarità utilizzando false generalità per impedire la sua identificazione e la conseguente espulsione verso l’Italia. Il 10 marzo scorso, tuttavia, l’uomo era stato stanato dalla Border Force canadese, che stava collaborando con la centrale operativa della Polizia di Stato, grazie alla quale è scattata immediatamente la procedura di espulsione con conseguente estradizione nel nostro Paese. Per gli investigatori l’arresto di Figliomeni rappresenta un importante tassello nell’ambito della cooperazione investigativa tra Italia e Canada sul fronte del contrasto alle proiezioni internazionali della ‘ndrangheta.

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