Siderno: la colpevolezza di Gianluca Racco sottoposta a revisione

Ven, 01/06/2018 - 11:00

La richiesta di revisione della sentenza di condanna all’ergastolo di Gianluca Racco, accusato di aver assassinato, l’8 maggio del 1999, Giuseppe Muià, subirà un nuovo giudizio. È quanto hanno deciso i giudici di Cassazione, accogliendo il ricorso presentato da dall’avvocato difensore del 39enne sidernese, Cosimo Albanese. Il legale aveva depositato, in favore di Racco, una richiesta di revisione della sentenza emessa nel 2004 dalla Corte di assise di Appello di Reggio Calabria, presentando una nuova prova idonea di innocenza da sottoporre a perizia tecnica. Il giudizio di colpevolezza, all’epoca, venne infatti formulato sulla base di alcune intercettazioni ambientali che non vennero tuttavia comprovate da una comparazione vocale. Nonostante la richiesta di revisione sia stata successivamente rigettata sia dalla Corte di Appello di Catanzaro sia da quella di Salerno, la tenace attività difensiva di Albanese, coadiuvata dalla consulenza fonica del professore Paoloni, è riuscita a dimostrare la legittimità della richiesta, che sarà adesso discussa perso la Corte di Appello di Napoli.

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