Siderno tra ostriche e cozze

Ven, 22/06/2012 - 19:32
Siderno tra ostriche e cozze

In un periodo storico in cui la vita umana dei sidernesi è disprezzata, le ostriche sono già tornate sui tappeti rossi e col doppio petto  e gemelli si blindano nei loro G8. Da qualche settimana fanno finta di non conoscere più quelle cozze che le hanno ospitate nella fogna.
«Riccardo Ritorto ha fallito…parla alla pancia del popolo e non alla testa, a don Pepè e non più a don Simuni. Guarda i brocchi e non vede le razze», bisbigliano ritirati nei loro circoli antiatomici. Se Siderno crolla, loro sanno come spostarsi di lato. Per eredità hanno la via di fuga nel pedigree e l’Excelsior nel sangue. E  oggi si affrettano a pagare felici la tassa di successione: la tramanderanno ai loro figli che vivranno puliti il the day after. La borghesia di provincia vince sempre, perché gioca sul sicuro. Nelle bische e nelle regge.
I coloni questa volta si sono tirati da soli la zappa sui piedi e impotenti lasceranno spazio a quegli intoccabili che hanno già distribuito gli inviti per il gran galà. Intanto qualcuno spera ancora nel gran finale.