Sit-in dei sindaci: “Una protesta che vuole evitare il peggio”

Sab, 08/08/2020 - 12:30

Si è concluso poco fa il sit-in di protesta dei sindaci della Locride in relazione allo stato di criticità igienico-sanitaria derivante dal mancato conferimento della frazione organica e dalla frazione tal quale dei Rifiuti Solidi Urbani. La manifestazione, organizzata ieri sera nell’ambito di una riunione del Comitato dei Sindaci presieduto dal primo cittadino di Ardore Giuseppe Campisi, ha coinvolto i sindaci del nostro comprensorio in un blocco posto presso l’innesto della strada che conduce all'impianto di trattamento di Siderno con la SS 106, al fine di sensibilizzare la Città Metropolitana alla ricerca di nell’immediato soluzioni idonee a superare le criticità già manifestate e che rischiano di aumentare nei prossimi giorni.
«Il Il ciclo integrato dei rifiuti è un servizio fondamentale e non può avere un assetto emergenziale - commenta Caterina Belcastro, sindaco di Caulonia e presidente dell’assemblea dei sindaci. - Ciò che molti comuni stanno subendo è un disagio e una criticità che in un periodo come questo non può essere tollerato. Siamo in piena stagione estiva, tutti i nostri centri sono interessanti da un raddoppio della popolazione e siamo pronti a essere ospitali, ma dobbiamo anche essere poter essere messi nelle condizioni di dare il meglio di noi.»
È per questa ragione, continua il sindaco di Locri Giovanni Calabrese «che vogliamo attirare l’attenzione su le criticità e i disagi che il perdurare di questa condizione sta producendo e potrebbe produrre da qui a breve: sul nostro territorio abbiamo un ospedale e strutture penitenziarie che potrebbero dover sospendere le attività per la situazione che si sta venendo a ingenerare. La Presidente della Regione Jole Santelli sta affrontando il problema anche di petto, ma si tratta solo di soluzioni tampone, e noi abbiamo bisogno che intavoli un dialogo con la Città Metropolitana per darci risposte definitive.»
Anche il sindaco di Bianco, Aldo Canturi, è dello stesso avviso, e denuncia che i solleciti al dialogo emanati negli scorsi mesi non hanno purtroppo prodotto i risultati sperati, minando la buona riuscita del ferragosto nella Locride. Per questa ragione, è intervenuto Giuseppe Campisi, la protesta di questa mattina si è resa necessaria proprio per attirare l’attenzione delle istituzioni competenti e per evitare il protrarsi di situazioni come quella denunciata dal sindaco di Bovalino.
«Nelle ultime due settimane - è infatti intervenuto Vincenzo Maesano - nonostante le autorizzazioni, Bovalino non ha potuto scaricare nulla e si è venuto a creare un vero e proprio cortocircuito che mi ha spinto a realizzare un’ordinanza contingibile e urgente che comunque non è stata rispettata. Per questa ragione c’è anche un mio esposto ai Carabinieri per mancato rispetto dell’ordinanza e sono qui, assieme a tutta la mia Giunta, proprio per dare un segnale forte agli Enti comptetenti.»
Enti che tra le altre cose dovrebbero chiarire, denuncia invece il sindaco di Grotteria Vincenzo Loiero, perché il calendario di conferimenti stilato dall’ATO non venga rispettato, ingenerando ancora più confusione tra gli amministratori dei Comuni.

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