Teste si tira indietro: il servizio di protezione è inefficiente

Ven, 24/04/2015 - 17:59
Un teste chiave in un processo per corruzione ritratta per protesta nei confronti del servizio di protezione. Gli imputati rischiano di essere assolti

Il teste chiave di un processo per corruzione a carico di un poliziotto della questura di Vibo, arrestato nel 2013, si tira indietro perché non si sente sicuro a causa delle condizioni del servizio di protezione testimoni, provocando così il rinvio dell’udienza nei confronti degli imputati ritenuti vicini al clan Lo Bianco-Barba e accusati di vari reati nell’ambito degli illeciti tra istituti di vigilanza privata e aumentando le possibilità che vengano assolti. Accogliendo la richiesta del pm, il Tribunale ha accettato di trasmettere alla Dda di Catanzaro il verbale per procedere controlo lo stesso testimone di giustizia. Fonte: Telemia

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