A tu per tu con i candidati a sindaco di Marina di Gioiosa Ionica

Dom, 27/10/2019 - 10:30

A due settimane dalle elezioni comunali di Marina di Gioiosa Ionica abbiamo incontrato i due candidati a sindaco, Giuseppe Femia, a capo della lista "Per Marina di Gioiosa Ionica 2025", e Giuseppe Nunziato Belcastro che, invece, guida la lista "Marina di Gioiosa Ionica - Cittadini solidali e attivi per il bene di tutti". Nel corso dell'intervista abbiamo avuto l'impressione che i loro programmi avessero inaspettatamente molti punti in comune. Una constatazione che, qualora fosse vera fino in fondo, non può che essere un bene per chiunque tra i due, il prossimo 10 novembre, uscirà vincitore dalle urne: la maggioranza si troverà, infatti, a fare i conti con un'opposizione "amica" che non metterà il bastone tra le ruote alle proposte che, di volta in volta, avanzerà (sì, in effetti, è parso tutto molto strano anche a noi...).
Si presenti agli elettori e spieghi perché ha deciso di candidarsi.
FEMIA: Mi chiamo Giuseppe Femia, meglio conosciuto come Geppo. La politica mi ha "rapito" sin dall'età di 15 anni, sono di ispirazione socialista e salveminiano. Ho nutrito sempre un forte amore per la mia terra che non considero sciagurata e irredimibile ma rapinata e privata di ogni sua capacità produttiva ed economica a seguito dell'Unità d'Italia. Questo non vuol dire che io sia un originale neoborbonico e ciò è premessa necessaria per comprendere come e perché considero la questione meridionale questione politica, economica e sociale e non questione criminale. Ho voluto dare il mio contributo per la rinascita di una comunità che ha formato uomini politici e sindacali di prestigio nazionale oltre che di alta amministrazione dello Stato, di Enti privati, del giornalismo, della diplomazia internazionale, giovani accademici, magistrati, eccellenti ristoratori e operatori del settore enogastronomico, nonché di avveduti e lungimiranti amministratori comunali. Su tale humus sociale, culturale e politico, rimasto integro, si può e si deve lavorare.
BELCASTRO: Mi chiamo Giuseppe Nunziato Belcastro e la mia ultima attività è stata quella che mi ha visto al fianco della Federazione Internazionale Mediterraneo & Ambiente-MedAmbiente. In precedenza ho operato per più di 12 anni con l'organizzazione "Amici della Terra Italia", in qualità di presidente Regionale di Amici della Terra Calabria  e un periodo come consigliere nazionale. Insieme a tanti amici di varie organizzazioni abbiamo creato l'Osservatorio Ambientale "Diritto per la vita", che si occupa di diverse tematiche tra cui la difesa dell'ambiente e il miglioramento della qualità della vita e che, in seno all’Azienda Sanitaria della provincia di Reggio Calabria, ha promosso la creazione di un registro provinciale dei tumori. Ho scelto di candidarmi perché tutti i cittadini attivi che si occupano di sociale, ambiente, sport, qualità della vita, non possono stare dalla finestra a guardare, devono dare il loro contributo.
I punti principali del suo progetto politico e amministrativo?
FEMIA: L'obiettivo principale della mia lista, composta da più sensibilità politiche, è quello di ricostruire una comunità dialettica, non omologata, che nella propria diversità trovi, come in passato, le ragioni della propria crescita. Non a caso nel primo punto si fa riferimento a un confronto leale e fattivo con le forze di minoranza.  Abbiamo molto a cuore l'ambiente e in tal senso ci impegneremo a riconquistare la Bandiera Blu e a creare l'isola ecologica. Ulteriore passo fondamentale è la stabilizzazione degli lsu/lpu, necessaria per affrontare la problematica del sereno pagamento dei tributi, che deve essere incentivato non attraverso le forche caudine dei pignoramenti o dei distacchi ma attraverso l'incoraggiamento, che passa dalla creazione di un Ufficio per la Raccolta dei Tributi separato dall'Ufficio Risorse Economiche, che tenga conto dello status e delle disponibilità finanziarie di ciascun cittadino, e che riconosca la possibilità di pagare il giusto con un'equa rateizzazione, senza interessi e senza sanzioni sull'arretrato, anche ricorrendo al baratto. La casa comunale sarà comprensiva e aperta a tutti. Un'attenzione particolare sarà rivolta al turismo e si punterà alla valorizzazione dei nostri beni archeologici, anche marini. A questo proposito, saremo promotori di un Parco marino della Vallata del Torbido, non solo di Marina di Gioiosa. Intendiamo, altresì, avviare un partenariato con tutti i Comuni della Vallata al fine di promuovere la conoscenza non solo delle nostre bellezze marine ma anche dell'entroterra. Inoltre, collaborando con le Associazioni del terzo settore, ci proponiamo di incentivare la costituzione di piccole aziende e cooperative, soprattutto giovanili, per la coltivazione e la trasformazione dei prodotti peculiari, agroalimentari e ittici, del nostro territorio (bergamotto, arance di Siviglia, gelsomino, salumi tipici, alalonga, pesce azzurro). Altro obiettivo sarà la valorizzazione dell’artigianato perduto, primo tra tutti quello tessile oltre che l’ebanisteria e la formazione di maestri d’ascia.
BELCASTRO: Il primo punto è l'ambiente: riorganizzazione della raccolta differenziata, decoro urbano, sostenibilità ambientale, in particolare per quanto riguarda la costruzione dei prossimi edifici pubblici. La raccolta differenziata non è stata programmata, non c'è stata una seria sensibilizzazione dei cittadini e delle attività imprenditoriali, quindi va rivista. Punteremo, poi, alla creazione di nuovi spazi verdi: nell'ultimo decreto del governo, finalmente, si è pensato alla piantumazione degli alberi nelle aree urbane. Tanti anni fa avviai la campagna "Centomila alberi per la Locride" in collaborazione con la Diocesi di Locri-Gerace, una campagna che può essere tranquillamente rivisitata e portata avanti anche da un'amministrazione comunale. Va approfondita l'educazione ambientale nelle scuole che non deve essere occasionale ma continua. Altro punto che mi sta particolarmente a cuore è la tutela delle biodiversità marine e delle coste con il recupero della Bandiera Blu, e, ancora, la creazione di una pista ciclabile in sinergia con le amministrazioni vicine, con un collegamento che va da Roccella fino a Grotteria mare ma che risalga anche verso la Vallata del Torbido; accanto alla pista ciclabile sarà previsto un percorso vita in cui sarà possibile fare una passeggiata, praticare footing, trascorrere del tempo con la propria famiglia. Un altro punto riguarda, poi, le politiche abitative: a Marina di Gioiosa ci sono cittadini che vivono in situazioni di grave disagio e che hanno bisogno di una casa, pertanto è necessario impegnarsi affinché si costruiscano o acquisiscano delle abitazioni per le famiglie in difficoltà, soprattutto per quelle di nuova formazione o per gli anziani. Ci impegneremo, inoltre, a creare un centro polivalente in cui realizzare, in sinergia con le associazioni del territorio, attività ludico-ricreative, culturali, di socializzazione, rivolte sia ai giovani che agli anziani.
La prima azione amministrativa non appena insediato?
FEMIA: Non appena insediato ci terrò a mettere in chiaro i rapporti tra Comune e Prefettura. Ho avuto l'occasione e l'onore di partecipare a più amministrazioni comunali e ricordo quando i rapporti erano volti alla più serena collaborazione; a ciò è necessario tornare. L'azione amministrativa dovrà muoversi nella più assoluta autonomia senza il timore di essere sovracontrollata. Mi rivolgerò alla Prefettura ogni qualvolta avrò la necessità di avere confronti e suggerimenti per la risoluzione dei problemi di particolare complessità.
BELCASTRO: La prima azione sarà l'organizzazione dell'apparato burocratico-amministrativo, una progressiva revisione dell'ordinamento di tutti gli uffici, perché se la politica vuole cambiare le cose, deve farlo con chi lavora all'interno dell'Ente. Sarà necessario creare un Ufficio Relazioni col Pubblico adeguato ai tempi, oltre che un ufficio interzonale che si impegni a seguire tutti i bandi regionali, ministeriali ed europei affinché i fondi disponibili vengano utilizzati per il meglio e non rispediti al mittente. Nel contempo, come dichiarato dall'avvocato Femia, sarà necessario stabilire un nuovo rapporto con la Prefettura ma anche con la Regione e i Ministeri.
Entrambi avete fatto riferimento alla necessità di avviare un nuovo rapporto con la Prefettura, finora avvertita come una sorta di spettro che incombe su tutti i comuni della Locride e, in generale, della Calabria. Cosa pensate della legge che disciplina lo scioglimento dei consigli comunali per infiltrazioni mafiose?
FEMIA: Sono assolutamente contrario a questa normativa; dal punto di vista tecnico credo si tratti di una misura di prevenzione generalizzata e impersonale nei confronti di un'intera comunità, che non va quindi a colpire il singolo amministratore responsabile o il singolo funzionario. Lo ritengo un provvedimento mostruoso nella sua bizzarria che va assolutamente abrogato tout court, senza preoccuparsi di non toccare sensibilità di natura sovraordinata o poliziesca. La Prefettura è un organo dello Stato importante, è la propaggine del potere esecutivo nella realtà provinciale, ha un potere di controllo che un tempo veniva esercitato attraverso i segretari comunali e il CO.RE.CO.; la legge Bassanini ha ben pensato di falcidiare questi due momenti che erano democraticamente funzionali.
BELCASTRO: La legge va modificata, in più occasioni con i nostri candidati abbiamo partecipato a una serie di proposte di modifica della legge che regola lo scioglimento dei consigli comunali. C'è un segretario comunale che viene nominato dalla Prefettura e che quindi rappresenta lo Stato e dovrebbe essere sufficiente a garantire il buon andamento amministrativo. Necessita, poi, una revisione anche la legge che riguarda il riutilizzo pubblico e sociale dei beni confiscati che devono essere assegnati nel più breve tempo possibile alla comunità affinché possa usufruirne e non assistere al loro abbandono e deterioramento.
Nel suo messaggio di commiato il sindaco uscente Domenico Vestito si augura che l'amministrazione che verrà dia continuità alla sua azione politica. Lo farà o ne prenderà le distanze?
FEMIA: È una domanda a cui rispondo con estrema difficoltà. Si darà continuità a quanto il sindaco uscente ha recuperato da chi ha amministrato prima di lui, tra cui la giunta Femia di cui sono stato vicesindaco. Alcuni aspetti, però, non mi hanno visto d'accordo: si è cercato, per esempio, di regolamentare il rapporto tra ente e cittadini come fossimo in Austria e ciò ha innestato difetti di comunicazione tra il momento politico di indirizzo e quello burocratico di esecuzione; a ciò bisognerà porre dei correttivi anche per meglio relazionarsi con i cittadini che sono i protagonisti della vita politica e amministrativa in quanto sono i recettori, oltre che gli ispiratori, del nostro operato.
BELCASTRO: Ho avuto modo di conoscere in questi anni i vari sindaci: Franco Stirparo, Rocco Romeo, Francesco Macrì, Giulio Commisso, Rocco Femia e Domenico Vestito. In ogni amministrazione ci sono state novità positive ma anche negative che ho avuto modo di rilevare da vicino in qualità di Presidente di "Amici della Terra", consigliere degli "Amici della Terra Italia", successivamente con MedAmbiente e con l'Osservatorio Ambientale; ho sempre denunciato ciò che non andava ma anche provato a collaborare insieme a delle iniziative. Credo che qualunque amministrazione vada a governare debba prendere il meglio delle amministrazioni precedenti e portarlo avanti.
Entrambi vi siete candidati a capo di una lista civica, una pratica ormai consolidata nei piccoli comuni e non solo. Mi viene in mente una vignetta dei Peanuts in cui Charlie Brown si adopera per formare la sua squadretta di baseball e alla fine si sente dire: "Ma non vale nulla". Al che risponde: "Chi se ne frega, io ho bisogno di tutti gli amici possibili". Anche voi avevate bisogno di tutti gli amici possibili?
FEMIA: Per quanto mi riguarda ho messo in primo piano le competenze e le esperienze. Le diverse provenienze politiche hanno costituito un momento di arricchimento della discussione che ha preceduto la formazione della lista. Le sensibilità e le professionalità presenti nella lista che mi onoro di capeggiare sono di prestigio indiscusso, alcune si affacciano per la prima volta alla politica, altre invece hanno già esperienza sia della macchina comunale che di quella burocratica. Tra loro ci sono dipendenti pubblici, imprenditori, giovani laureati, avvocati, commercialisti, docenti, ex amministratori, cittadini impegnati in attività di volontariato, tutte persone validissime.
BELCASTRO: La nostra lista nasce dalla proposta di un gruppo del movimento 5stelle, di cui sono attivista, che ha pensato a me come candidato. Dopodiché, incontrando varie realtà, esponenti politici di altre organizzazioni, è venuta fuori una lista variegata, con persone che provengono da Potere al Popolo, da Fratelli d'Italia, dal Pd, da Forza Italia che hanno deciso di mettere da parte la loro posizione politica per raggiungere un obiettivo comune: condurre Marina di Gioiosa a importanti risultati. La lista comprende giovani e meno giovani, professionisti - tra i candidati un geologo e un urbanista - mamme, un ragazzo disabile che ci aiuterà a superare le barriere architettoniche e mentali, tutte figure che potranno dare una mano d'aiuto per risollevare Marina di Gioiosa da una situazione di degrado che non è solo urbano ma anche culturale. Si tratta di figure che saranno liete di dare un supporto anche qualora non fossi io a essere eletto, perché amano Marina di Gioiosa.
Cosa pensa del suo avversario a livello politico?
FEMIA: Giuseppe Belcastro possiede delle qualità al di là di ogni possibile dubbio e sospetto. L'ho conosciuto quale esponente della Democrazia Cristiana, non posso essere che lieto nell'averlo ritrovato quale membro attivo del M5S, che io considero collocato più a sinistra rispetto alla vecchia Balena bianca. Auguro a lui una serena campagna elettorale che lo veda perdente, non sconfitto! Ma qualora lo vedesse vincente, sia convinto di trovare in noi quelle positività necessarie per raggiungere i traguardi che con il suo programma si è prefissato.
BELCASTRO: Conosco Geppo Femia da circa 30 anni, è una persona stimata, un bravo professionista con cui in questo momento abbiamo delle vedute diverse. Anch'io auguro a lui e a tutta la lista una serena campagna elettorale, così com'è stato fino ad ora. Spiegare le giuste motivazioni da una parte e dall'altra potrà far sì che tutta la popolazione ritorni a votare. Nell'ultima tornata elettorale ha votato il 50% degli aventi diritto, ci auguriamo di tornare almeno al 75% di un tempo.

Autore: 
Maria Giovanna Cogliandro
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