Un’opera segno per far rivivere le Comunità

Dom, 28/06/2020 - 17:00

La Chiesa della Locride raggiunge le periferie e costruisce ponti per il futuro. È questo il senso profondo dell’ideazione e costruzione di un innovativo parco giochi inaugurato nei giorni scorsi in contrada Russellina, nel comune Benestare.
«Questa è una piccola grande opera che è destinata ai bambini e, come ogni cosa che riguarda i piccoli, guarda al futuro». Lo ha detto Monsignor Francesco Oliva, Vescovo di Locri-Gerace, nel corso dell’inaugurazione del parco giochi denominato “La speranza siamo noi”. Si tratta di “un’opera segno”, pensata per i più piccoli e per i bambini speciali, che è stata realizzata nell’ambito del progetto Costruire Speranza; un progetto portato avanti dalla delegazione Regionale Caritas Calabria e finanziato dalla CEI grazie ai fondi dell’8x1000 destinati alla Chiesa Cattolica. È stata un’idea felice – ha proseguito il vescovo – perché si trova in un’area che è un crocevia di più località e sarà un punto di incontro delle famiglie. Questa opera viene consegnata alla Comunità – ha concluso Monsignor Oliva, – va curata e non bisogna abbandonarla.»
Nel corso della manifestazione don Rigobert Elangui, Direttore della Caritas di Locri-Gerace e Parroco di Benestare, ha ricordato che «la finalità principale dell'area sportiva con annesso parco giochi è quella di formare e accompagnare le famiglie e i giovani in un percorso di consapevolezza delle proprie risorse, accrescendone e promuovendone un rinnovato senso di legalità e giustizia nel rapporto con le cose e nella relazione con le persone.»
L’inaugurazione è stata coordinata da Francesco Squillaci, che ha ringraziato i presenti e tutti i coloro che hanno contribuito a rendere possibile l’apertura del parco giochi, come Giuseppe Zappia e altre persone della comunità, e Francesca Pelle, del progetto Policoro.
«L’obiettivo è quello di dedicare uno spazio socio-culturale per i giovani – ha dichiarato Antonella Schirripa, della Caritas Diocesana, – e costruire un futuro migliore.» Sull’aspetto tecnico è intervenuta Rosamaria Codispoti, che ha redatto il progetto e seguito i lavori realizzati dalla ditta Chiarantano, la quale ha sottolineato che l’opera è stata installata seguendo lo standard locale e quello europeo di sviluppo ecosostenibile, la valorizzazione dei luoghi, l’illuminazione con energia solare con una “giostra inclusiva” e un luogo di generale condivisione.
Il sindaco di Benestare, Domenico Mantegna, ha ricordato l’impegno dell’amministrazione comunale: «Appena è stata proposta l’idea di questo parco giochi abbiamo proceduto a snellire tutte le pratiche, dimostrando che si può superare la burocrazia e consegnare un’opera alla Comunità. In questa circostanza ringraziamo la Chiesa per quanto ha fatto e ricordiamo che questo parco giochi è aperto a tutti i bambini del Comprensorio».

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