Un capolavoro di Calabria

Sab, 22/03/2014 - 10:02

Classe 1977, laureato in Architettura all'Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, si è distinto  all'Advanced Design University Stage di Fiat Auto S.p.a., occupandosi di proposte progettuali per interni di micro-car. Successivamente ha perfezionato la sua formazione nel campo del design d'arredo presso lo I.U.A.V. Facoltà di Design. Ha partecipato alla mostra “A key for future mobile solutions” a Milano nel 2001, come finalista all'omonimo concorso promosso da BMW e dalla rivista Domus.
Dal 2007 ha iniziato il suo percorso professionale nel design d'arredo, lavorando con importanti aziende del settore e nel 2012 e 2013 United Colors of Benetton ha scelto i suoi disegni e dipinti per realizzare una serie di t-shirt della collezione uomo e donna.
Ah dimenticavo, è calabrese.
Un calabrese doc, cresciuto a Bovalino  dove si rifugia non  appena gli impegni glielo consentono.
Renato Verzaro è uno dei più giovani artisti italiani ad occuparsi di motoring art, ossia l'interpretazione artistica di soggetti e temi legati al mondo dei motori. I suoi dipinti, realizzati con una visionaria  tecnica acrilica, ci raccontano l'universo di  auto e moto classiche, moderne, e da competizione. La “consacrazione” è passata dalla partecipazione a diverse mostre collettive come la “Luxury and Yatch” per due anni consecutivi, la seconda Rassegna di Arte Contemporanea di Treviso e la rubrica “Motori” di “la Repubblica” non si è fatta sfuggire l'occasione per render merito al giovane pubblicando una breve carrellata dei suoi dipinti. Ma questo è un calabrese che va al massimo così come i bolidi che disegna, e adesso la scena è tutta per lui: sarà inaugurata il prossimo 5 aprile a Treviso una mostra interamente dedicata al giovane artista e alle sue opere.                                                                                                                                    
è da questo che passa il riscatto di una terra soffocata dallo stereotipo e dal luogo comune, dall'impegno, dal lavoro duro e  dal talento; da quello vero che quando è tale non ha bisogno di inchini, elogi e marchette.
Brutti a chi?

Autore: 
Anna Laura Tringali
Rubrica: 

Notizie correlate