Una "Prima" di musica sacra

Mar, 23/12/2014 - 17:39

Una "Prima" particolare si è svolta a Siderno nei giorni scorsi.  La Messa vespertina di una domenica di Avvento è stata animata dai canti composti da Giovanni Gardini: per la prima volta è stato possibile ascoltare dal vivo le composizioni già raccolte in un cd: "Signore solo Tu!". L'ambiente raccolto e luminoso della chiesa di Santa Maria dell'Arco in Siderno Marina e la calma dell'ora serale, hanno reso ancor più facile seguire la  musica e i testi.  La liturgia è stata animata nel migliore dei modi: segno di un grande lavoro di preparazione dell'autore, dei musicisti, Carmelo e Giovanna Scarfò, Emanuele Barillaro, di tutto il coro, con la voce solista di Chiara Ferraro, che non si sono risparmiati in impegno serio e prolungato. I canti si sono succeduti, durante la messa, sottolineando i momenti salienti della sacra funzione: Il Signore è la Luce del mondo, Signore pietà, Alleluia, Voglio offriti amore, Santo e, ovviamente, Signore solo Tu, il canto che dà il titolo al cd. I testi, in armonia con la musica, hanno fatto riferimento ai pilastri della vita cristiana: amore, donazione, ringraziamento, pace, perdono. La poeticità dei versi ha dato espressione alla luce esistenziale che dà la vera fede: parole nate, di certo, da un percorso di vita e non da esercitazione di stile.  Apprezzamenti convinti sono giunti, al termine, dal parroco don Massimo Nesci che ha ben accolto e reso possibile questa "Prima" e da  tutti i fedeli presenti: l'evento  ha dimostrato, ancora una volta, come sia  sempre vivo il desiderio di creare e  ascoltare buona musica. Come tutte le arti, la musica non nasce dalla cultura della produttività o da qualche forma di utilitarismo, ma dalla dinamica dello spirito dell'uomo, sempre alla ricerca di verità e bellezza, di un "qualcosa", o forse di un "Qualcuno", che riempia l'esistenza dandole senso. E se questo vale per la musica in generale, ancor più vale per la musica sacra, come in questo caso: musica che è preghiera, che aiuta a pregare, che esprime il Mistero che si sta celebrando:  Mistero che riassume verità e bellezza  in una Persona che possiamo riconoscere come quel Qualcuno che cerchiamo, anche quando non si ha piena avvertenza. Gardini giunge alla  musica sacra dopo un'esperienza di musica pop, iniziata negli anni 70 in Inghilterra, e proseguita, tra alterne vicende anche negli anni successivi, poi a fine anni 80 inizia l'animazione musicale delle liturgie della parrocchia sidernese  di Salvi, per giungere, oggi, a questo importante traguardo. Dal pop al sacro, quindi, secondo un percorso esistenziale che non è strano poiché  "nulla è più vicino a Dio della musica", come sosteneva Lucio Dalla, inclusa la musica profana. Il  lavoro di Giovanni Gardini dimostra che è ancora tempo, che è sempre tempo, di creare musica, di comporre testi  che, integrandosi con la liturgia, aiutino le persone a "capire" e "sentire" la realtà del Santo Sacrificio, partecipando una Bellezza che è Amore, senso e gioia. E pensare che questo progetto è nato ed ha avuto la sua Prima nella Locride non ci meraviglia, ma rende tutto ancor più bello!
 

Autore: 
Giuseppe Giarmoleo

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