’Ndrangheta: arresti nella locride

Mar, 13/02/2007 - 00:00

Si stavano riappropriando di una azienda confiscata alla Ndrangheta nel 1997 con decisione del tribunale di Reggio Calabria. Per questo, tre uomini sono stati arrestati all’alba dai carabinieri di Roccella Jonica (RC), su provvedimento dei g.i.p. del Tribunale di Reggio Calabria che ha accolto la richiesta del Sostituto Procuratore della DDA Adriana Figiani.
Gli arrestati sono l’ex titolare dell’azienda, Cosimo Giuseppe Lezzi (1954), di Stignano (RC), già condannato a pena definitiva per reati di mafia;il figlio Antonio Leuzzi, (1985) ed Erminio Niceforo (1967) originario di Torino ma residente da anni a Stignano, imprenditore.
I tre sono indiziati- è scritto in una nota dei carabinieri, per aver "posto in essere, in concorso tra loro, più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso finalizzato al rientro in possesso ed alla gestione diretta dell’impresa Leuzzi, operante nel settore della trasformazione degli inerti e del cemento, gia’ oggetto di confisca definitiva alla cosca della `ndrangheta dei Ruga-Metastasio (attiva nei comuni dell’alto versante jonico del reggino),con l’aggravante di agevolare ed alimentare le attività illecite della cosca di appartenenza".
Nel corso dell’operazione sono state inoltre sequestrate altre due aziende, strumentali al rientro in possesso dell’impresa confiscata, per un valore complessivo di oltre 2 milioni di euro, e diversi conti correnti riconducibili alle persone arrestate.

Autore: 
Redazione
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