“Quanto dichiara la Sign. Calderazzo non è vero e spiego perché”

Lun, 02/11/2015 - 19:45

Egregio direttore,
Quanto affermato dalla signora caldei Calderazzo Antonella nella lettera pubblicata su Riviera di domenica 25 ottobre 2015, a pagina 14, non corrisponde al vero e le spiego subito il perché.
C'è stato un esposto, oltre che presso il comando dei vigili, anche all'ufficio urbanistico e al sindaco.
Nella stessa via della signora, precisamente Vico I Martà, c'è più di un abitante che avrebbe il diritto di passaggio, in quanto non vi sono locali e proprietà. La signora, non avendo il minimo rispetto verso gli altri, parcheggia la propria auto sia di giorno che di notte, impedendo il carico e lo scarico di merci dei proprietari residenti. Se fosse vero che la signora lasciasse la propria auto per prelevare una bombola di ossigeno per la madre, la sosta, sia pure di pochi minuti, sarebbe consentita.
Punto I: c'è tuttavia da precisare che il vico in questione non è regolamentato da nessuna segnaletica riservata a invalidi;
punto II: il vico, in precedenza, era illuminato da un lampione comunale che, a seguito lavori di numero tre costruzioni di edilizia ancora in corso d’opera, è stato rimosso;
punto III: la signora parla di ingiustizia perpetrata nei suoi confronti quando lei la esercita sugli altri.
punto IV: i vigili hanno fatto il proprio dovere, in quanto il cittadino che ha effettuato l’esposto li ha fatti intervenire per poter passare nella sua proprietà e per poter effettuare dei piccoli lavori.
Questa è una situazione che si protrae da molto tempo, perché la signora era stata già avvisata varie volte verbalmente dai vigili. E ora, nonostante sia stata verbalizzata, continua imperterrita a lasciare in sosta la propria auto.
Egregio direttore a questo punto ditemi se questi non sono dispetti.
In fede, Un cittadino residente

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