€uro-Scuola: per 800 ragazzi vacanze di Pasqua anticipate e a rischio l’anno

Sab, 08/04/2017 - 17:46
La Città Metropolitana: “Ci impegneremo a garantire la continuità didattica”

L'apposizione dei sigilli al Liceo Artistico e alla sezione staccata dell'Ipsia di Locri in seguito all'operazione €uro-scuola ha anticipato l'inizio delle vacanze pasquali per gli studenti loro malgrado coinvolti in questa triste vicenda. Inutile nascondere che la lunga chiusura degli edifici potrebbe pregiudicare ai ragazzi l'intero anno. Il dirigente scolastico dell’Ipsia Gaetano Pedullà ha esternato qualche perplessità per quello che, ha affermato, «potrebbe configurare una sorta di interruzione di pubblico servizio». Per questa ragione, constatata l'impossibilità di una rapida ripartenza delle attività didattiche, Pedullà ha subito formato la sovrintendenza scolastica regionale della situazione che si va prefigurando nella speranza di ricevere adeguato supporto. L'auspicio del dirigente scolastico è che «la magistratura, espletati con una certa rapidità tutti gli iter tecnici che deve espletare, consenta agli studenti di chiudere l'anno scolastico in santa pace. La scuola, e gli alunni in particolare, sono vittime di una situazione pregressa che si va trascinando da anni e che nessuno ha pensato di affrontare e risolvere definitivamente».
Dal canto suo, la Città Metropolitana di Reggio Calabria si è impegnata immediatamente a garantire il diritto allo studio. Convocata d'urgenza dal vicesindaco Riccardo Mauro una riunione tecnica con tutti i dirigenti dei settori competenti, l'Amministrazione Metropolitana ha dichiarato di aver convocato i dirigenti per fare il punto sulla situazione e valutare gli interventi volti a garantire il diritto allo studio e limitare i disagi agli studenti, alle loro famiglie e al corpo docente. «Il nostro obiettivo - ha spiegato il vicesindaco Mauro - è garantire una scuola sicura, accogliente, che sappia favorire lo sviluppo dei nostri giovani concittadini nel rispetto della legalità, contrastando sempre chi, per interessi personali e criminali, non esita a compiere reati anche contro i propri figli.» In quest’ottica, ha continuato il vice di Falcomatà, la Città Metropolitana non intende risparmiare alcuno sforzo affinché venga assicurata la continuità didattica agli 800 giovani rimasti senza scuola.
Fonte: Gazzetta del sud e il Quotidiano del Sud

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