Amministrative: anche la Locride torna al voto

Dom, 28/06/2020 - 16:00

Il Viminale ha deciso. Dopo gli sconvolgimenti dettati dalla pandemia da Covid-19 l’elettorato potrà tornare alle urne con le Elezioni Amministrative del 20 e 21 Settembre. Tantissimi, ovviamente, i comuni chiamati al rinnovo delle cariche, considerata anche l’inclusione di quei centri che non hanno potuto partecipare alla tornata elettorale inizialmente prevista in primavera. Non fa eccezione, ovviamente, il nostro comprensorio, in cui sono molti sono i Comuni che si recheranno alle urne.
In ordine rigorosamente alfabetico iniziamo da Bianco, dove l’Amministrazione Canturi, eletta il 31 maggio del 2015, tenterà di imboccare la strada del rinnovo dovendosela vedere probabilmente con la compagine a sostegno dell’ex direttore della BNL di Siderno Pino Serra. Anche Brancaleone, dove le elezioni del 2019 non hanno consentito di raggiungere il quorum, avrà una nuova occasione per rinnovare l’organo amministrativo democraticamente eletto, eppure ancora non si hanno notizie di potenziali candidati. Anche a Bruzzano Zeffirio giunge a conclusione l’ennesimo mandato del pilastro socialista della Locride Franco Cuzzola, che dovrebbe lasciare campo libero alla candidatura di un altro Cuzzola, Giuseppe. A Casignana la fine naturale del mandato di Antonio Crinò non dovrebbe aver ingenerato stanchezza nel suo elettorato e nei suoi cittadini, tanto più che Crinò si è sempre distinto per la grande correttezza e onestà intellettuale dimostrata in seno all’Assemblea dei Sindaci della Locride. Anche a Pazzano giunge a conclusione naturale l’ottima gestione di Sandro Taverniti, che pare certo voglia imboccare la strada del rinnovo (attualmente senza alcun competitor). Dopo lo scioglimento della colazione guidata da Rosario Sergi nella primavera del 2018 dovrebbe riuscire a tornare alle urne Platì, dal quale, per ora, non si hanno tuttavia ancora notizie di compagini pronte a prendere le redini del paese o, quantomeno, in formazione. A Samo, invece, sembra probabile la ricandidatura dell’attuale primo cittadino Giovanbattista Bruzzaniti, ma ancora non si hanno notizie di eventuali avversari. Arriviamo così a Siderno, dove c’è un fervore elettorale senza precedenti e nel quale pare ormai scontata partecipazione alla tornata elettorale dell’ex maggioranza guidata da Pietro Fuda. La compagine è infatti tornata recentemente a riunirsi e a riaprire anche il dialogo con il Partito Democratico, che pare invece intenzionato a candidare a sindaco l’ex assessore regionale Maria Teresa Fragomeni. Sul fronte del centrodestra ci sono già state alcune riunioni nella sede storica di Via dei Colli, durante le quali, al netto di una rottura tra i componenti dei partiti e il movimento “Siderno nel Cuore” guidato da Domenico Barranca, si sta cercando un nome unitario che potrebbe essere giunto in città con il vento dello Zefiro, qualora venisse confermato che si tratta di Antonella Avellis. Non riusciamo a spiegarci come mai non sia invece ancora stato indicato il nome di Francesco Rispoli. Proprio nelle ultime ore, poi, è stato diffuso il comunicato di un altro movimento, “#inpiedipersiderno”, sul cui nome dei componenti vige ancora il più stretto riserbo, mentre si fanno sempre più insistenti le voci di un ulteriore compagine pronta a promuovere la candidatura dell’ex Consigliere Provinciale Antonio Cutugno.
Salteranno invece la tornata elettorale Palizzi e Stilo, la cui proroga degli scioglimenti è in scadenza a novembre, ma anche nel nostro comprensorio sarà certamente seguita con attenzione la tornata elettorale di Reggio Calabria, il cui rinnovo delle cariche determinerà anche quello dell’intera Città Metropolitana. Qui la volontà di ricandidarsi del sindaco uscente Giuseppe Falcomatà dovrà certamente fare i conto con l’agguerrito gruppo a sostegno di Angela Marcianò e, certamente, di tanti altri candidati che non hanno ancora ufficializzato la propria posizione.

Autore: 
Jacopo Giuca
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