Arango Sonic Studio le nuove frontiere dell'audiovisivo

Lun, 02/02/2015 - 16:46

“La musica buona è quella che penetra l'orecchio con facilità e difficilmente lascia la memoria. La musica magica non lascia quasi mai la memoria”. Se al meraviglioso della musica, ben espresso dal direttore d'orchestra Sir Thomas Beechman ai primi del '900, si aggiunge quello dell'immagine in movimento, in grado di catturare e offrire allo spettatore l'intero processo fisico-espressivo di chi la musica, in quel momento, la sta eseguendo, ne esce fuori una magia elevata al quadrato: un prodigio artistico godibile con tutti e cinque i sensi. Sto parlando del nuovo progetto di promozione artistica, in ambito musicale, l'Arango Sonic Live Studio: un prodotto audio-video che offre all'artista (cantautore, interprete, band, musicista) sia l'incisione della parte strettamente musicale, il classico disco, che il video della sua realizzazione in sala di registrazione. Questa formula, che sta spopolando già da tempo in America, dimostra come oggi più che mai i contenuti audio-video siano fondamentali per la promozione artistica di qualsivoglia genere musicale, poiché grazie al web c'è la possibilità di raggiungere milioni di persone, cosa un tempo riservata a quei pochi e fortunati gruppi e cantanti con alle spalle grandi major e sponsor in grado di barcamenarsi gli alti costi di una diffusione prettamente e monopolisticamente televisiva.
L'idea di creare questa possibilità nel nostro territorio ha preso piede grazie all'incontro di due personalità leader nell'ambito della musica e della videografia: il musicista Stefano Simonetta e il videografo Aldo Albanese, che hanno fatto dello studio Arango Sonic un punto di riferimento importante per i musicisti calabresi - e non solo - che vogliono realizzare un prodotto che possa vantare un ottimo rapporto tra alta qualità e prezzo abbordabile. In un ambiente musicale dotato di tutti i comfort e munito di attrezzature tecnologicamente all'avanguardia, la sala d'incisione diviene un vero e proprio set cinematografico, in cui il dislocamento di più telecamere e uno studiato gioco di luci, insieme a elementi scenografici di volta in volta diversi, permette la realizzazione di video altamente curati nell'aspetto fotografico e fortemente suggestivi. Sono già molti gli artisti in lista di prenotazione per il proprio prodotto audio-video. Tra questi l'ultimo ad aver dato nuova forma e vita ai suoi brani è il portentoso chitarrista di battente Francesco Loccisano che, giusto una settimana fa, accompagnato da Silvio Ariotta al basso e da Antonio Palamara alle percussioni, ha registrato presso l'Arango due pezzi di punta del suo ultimo lavoro discografico Mastrìa, Kaos Kalabro e Amico Brozman, presto disponibili sul canale youtube dell'Arango Sonic Studio.

(foto Pino Passerelli)

Autore: 
Lucia Femia
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