Arrestato giovane 23enne per aggressione

Ven, 27/06/2014 - 19:17

I Carabinieri della Stazione di Caulonia, in ottemperanza alla revoca di un decreto di sospensione di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Reggio Calabria, ieri mattina hanno tratto in arresto Ilario Primerano, 23enne del luogo, in atto sottoposto alla sorveglianza speciale di p.s.. Il giovane –che dovrà scontare presso la casa circondariale di Locri la pena di 9 mesi di arresto, in quanto sottoposto il 20 marzo 2012 alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, non avrebbe provveduto al versamento della prevista cauzione di 1000 €uro – il 24 aprile scorso, era stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Roccella Jonica per aver violato gli obblighi impostigli dal Tribunale di Sorveglianza di Reggio Calabria allorquando sottoposto alla speciale misura di prevenzione. In particolare, i militari dell’Arma accertarono che il giovane aveva minacciato in più occasioni e con un coltello un suo concittadino, che - dopo giorni di paura - ha avuto il coraggio di recarsi dai Carabinieri della Stazione di Caulonia per denunciare le angherie subite. Fatti i dovuti riscontri che hanno confermato la denuncia sporta, gli operanti hanno applicato la rigida norma introdotta dell’art. 75 del Decreto Legislativo n. 159/2011 (meglio noto come il Codice Antimafia), che prescrive – anche a tutela di tanti comportamenti prepotenti che altrimenti andrebbero impuniti ovvero per cui è necessaria la querela della parte offesa - tra l’altro: l’arresto da 3 mesi a 1 anno per il contravventore degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale; che, se tale l’inosservanza riguarda la sorveglianza speciale con l’obbligo o il divieto di soggiorno, si applica la pena della reclusione da 1 a 5 anni ed è consentito l’arresto anche fuori dai casi di flagranza.

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