CGIL-CISL-UIL sui "Centri diurni"

Mar, 23/02/2021 - 17:00

In relazione alla vicenda del bando per i Centri Diurni per Minori, ad oggi, i tentativi di arrivare ad una soluzione condivisa con l'Amministrazione Comunale di Reggio Calabria sono stati vani. Si tratta, sostengono i Segretari Cgil, Cisl e Uil, di una battaglia che riguarda innanzitutto i diritti dei minori in un’epoca di emergenza sanitaria, sociale ed economica, che ha aumentato esponenzialmente il rischio di povertà educativa di intere generazioni e comunità territoriali. In un contesto in cui la pandemia ha generato incertezze e disgregazione sociale, ci saremmo aspettati dall’Amministrazione Falcomatà un altro approccio. I servizi dei Centri Diurni, in questo periodo in cui la tenuta relazionale della comunità è fortemente stressata, fungerebbero da valvola di contenimento di un possibile disagio diffuso dovuto alle restrizioni e alle chiusure delle attività delle agenzie ludiche e ricreative. Dopo lunghi mesi di estrema sofferenza inoltre - continua la nota - si corre il rischio di compromettere il futuro di lavoratrici e lavoratori e delle loro famiglie che si ritroveranno senza lavoro dopo anni di investimenti personali e professionali. Un patrimonio di conoscenze, professionalità e relazioni che tutta la comunità reggina non può permettersi di perdere. Chiediamo pertanto, concludono i Segretari, il ritiro, da parte dell’amministrazione comunale, del bando e contestualmente aprire un tavolo alla presenza delle organizzazioni sindacali e del Forum del Terzo Settore, per dare avvio con la massima urgenza alla definizione del Piano di Zona, elemento essenziale per una concreta programmazione delle politiche di welfare nella nostra città. Le Organizzazioni Sindacali di CGIL, CISL e UIL nel sostenere tale scelta, aderiscono all’invito ricevuto dal Forum del Terzo Settore di Reggio Calabria e saranno presenti giovedì 25 febbraio in Piazza Italia per ribadirne le ragioni.

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