Condannata a 9 anni di reclusione titolare agenzia viaggi

Gio, 15/01/2015 - 18:49

È stata condannata a 9 anni di reclusione Debora De Girolamo, titolare dell'agenzia di viaggi e turismo Sixty Seven Travel, arrestata all'inizio dell'aprile 2014 dalla Guardia di Finanza perché ritenuta responsabile di truffa, clonazione di carte di credito, estorsione e calunnia. Dopo l'arresto della De Girolamo (e la divulgazione delle notizie attraverso la stampa) sono stati numerosissimi i cittadini che – riconoscendosi vittime del presunto raggiro – hanno denunciato la donna.

Trentotto i capi d'imputazione che la Procura di Reggio Calabria contesta alla donna. Secondo l'accusa, la titolare dell'agenzia di viaggi si faceva anticipare dai clienti le somme dovute per l'acquisto di pacchetti vacanza o di biglietti aerei, salvo poi non effettuare le prenotazioni e gli acquisti pattuiti, attribuendo la responsabilità a sovra-prenotazioni (c.d. "overbooking") effettuate dal tour operator o dalla compagnia aerea.

Inoltre, la donna avrebbe clonato le carte di credito usate per i pagamenti al fine di utilizzare i dati carpiti per acquisti di altri pacchetti viaggio e prenotazioni che gli ulteriori clienti dell'agenzia di viaggio pagavano in contanti.

Sono diverse decine i clienti truffati che, in alcuni casi, nonostante le minacce e le ingiurie ricevute, hanno preferito denunciare il tutto alla Guardia di Finanza.

Oltre ai raggiri finanziari, la donna in un caso avrebbe anche minacciato una delle persone che decideranno di denunciarla, affermando che se non avesse ritirato la denuncia, avrebbe contattato un suo amico di Africo e sarebbe scappato un morto.

Infine, la De Girolamo risponde di calunnia, in quanto avrebbe accusato una donna del reato di danneggiamento aggravato, sapendola innocente. In particolare, ha dichiarato di avere visto Caterina Bruno mentre imbrattava, apponendo la scritta "trugge" con uno spray di colore rosso, la vetrina dell'Agenzia di viaggi "Sixty Seven Travel", di cui è titolare, circostanza non vera.

Fonte Il dispaccio

Rubrica: 

Notizie correlate