Covid-19: decedute due donne. I morti calabresi salgono a 108

Mar, 27/10/2020 - 10:00

Una donna di 56 anni, ricoverata in terapia intensiva Covid al Policlinico Universitario Mater Domini di Catanzaro, è deceduta ieri.
La paziente, secondo fonti ospedaliere, presentava già un quadro clinico grave a causa di più patologie pregresse sin dal giorno del suo ricovero a causa del Coronavirus.
Era un infermiera dell'Ospedale Pugliese Ciaccio la donna di 56 anni, Annamaria C., deceduta al Policlinico universitario Mater Domini dove era ricoverata nel reparto di Terapia intensiva Covid. Soffriva da tempo di patologie renali e circa sei mesi fa aveva subito un trapianto di reni per il quale assumeva farmaci immunosoppressori, ma stava bene prima del contagio da Sars-Cov2, avvenuto fuori dall'ambiente ospedaliero. Immediato il messaggio di Pietrantonio Cristofaro, il sindaco di Girifalco, comune di residenza della donna che ha parlato sulla sua pagina Facebook di "immenso dolore per la comunità. Il Covid 19 ha portato via una nostra giovane concittadina. Ai suoi cari va tutta la nostra vicinanza in questo momento di immensa tristezza".
Anche l'Azienda ospedaliera dove lavorava Annamaria C. ha immediatamente espresso cordoglio al marito e alla famiglia della dipendente che "si è sempre distinta - è scritto nella nota della Direzione aziendale - per cortesia, signorilità e professionalità, doti per le quali era stata preposta a curare personalmente i contatti telefonici del numero unico dedicato alla Breast Unit ed a coordinare le visite delle pazienti bisognevoli di apporto plurispecialistico (chirurgico, radiologico, oncologico, radioterapico)". L'Azienda ha inoltre precisato che "la dipendente era assente dal servizio sin dal 3 ottobre ed aveva comunicato la positività al Covid solo in data 15 ottobre, a seguito del tampone effettuato dall'Asp il giorno precedente, per la comparsa di sintomatologia ed abitando la stessa in zona a rischio; nonostante il significativo periodo intercorso dalla sua ultima presenza in ospedale (oltre 10 giorni) si è, comunque, provveduto a sottoporre a tampone diagnostico tutto il personale della Breast Unit, con esito negativo".
Un’altra donna di 88 anni, ospite della casa alloggio 'L'Incontro' di Spezzano Piccolo, frazione di Casali del Manco, comune nel quale cui vige la 'zona rossa' dallo scorso 18 ottobre, è morta nel reparto di Malattie infettive dell'ospedale di Cosenza dove era stata ricoverata dopo essere risultata positiva al Covid 19.
Secondo quanto si è appreso, il quadro clinico della donna è peggiorato nella notte, tanto da richiedere il suo trasferimento in ospedale a Cosenza, dove è deceduta in mattinata. Si tratta della seconda vittima in pochi giorni, residente nel comune della Presila cosentina, che porta a 39 il numero di decessi di persone con coronavirus in provincia di Cosenza. In Calabria i decessi dall'inizio della pandemia salgono a 107.
ANSA

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