Covid-19: Perché Locri ancora non analizza i tamponi?

Dom, 18/10/2020 - 12:00

La prima ondata di contagi da Covid-19 ha risparmiato la Locride per merito è di tutti noi cittadini che abbiamo rispettato le regole. Nel frattempo si è fatto ben poco, anzi nulla e, a tutt’oggi, persiste l'impreparazione cronica dell'unica struttura che è l'Ospedale di Locri, che non è messo nelle condizioni di fronteggiare il fenomeno e ancor di più è impreparato a comunicare in tempi brevi gli esiti dei tamponi.
Ciò determina preoccupazione in tutti noi cittadini della Locride e nei sindaci.
Durante un'assemblea a Siderno, abbiamo assistito all’ennesimo grido di dolore dei primi cittadini che, con richiesta specifica, urgente e immediata, e riteniamo a pieno diritto, hanno chiesto che i tamponi vengano processati presso il Laboratorio Analisi di Locri. Ciò di fronte al crescente e preoccupante numero di nuovi casi positivi al Covid-19 nella Locride.
E pensare che alla fine di Aprile avevamo annunciato con grande entusiasmo, in un dibattito organizzato dalla “Riviera” la possibilità di effettuare i tamponi per Covid direttamente all'Ospedale di Locri. A tale riguardo eravamo troppo convinti che tutto sarebbe andato in porto e, ancora oggi, mi chiedo quali siano stati i motivi che hanno impedito l'attuazione di questo importante provvedimento. Sono andato a rivedere tutta la documentazione che era stata approntata per l'attuazione dell’analisi dei tamponi. Il Responsabile del Laboratorio Analisi di Locri, Girolamo Monteleone, aveva compilato e trasmesso il questionario “Preparedness” dei Laboratori Italiani per la diagnosi di SARS-CoV 2 alla Commissione Straordinaria dell’ASP RC e al DSA Antonio Bray, garantendo, inoltre, il servizio h24.
La Commissione Straordinaria e lo stesso DSA, a seguito di colloqui intercorsi con i Responsabili  del Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie della Regione Calabria, inviavano, in data 29 aprile (prot. nº 20.862), ad Antonio Belcastro e a Francesca Fratto specifica richiesta di assicurare il processamento dei tamponi e di disporre delle apparecchiature necessarie per la sua esecuzione.
Si dava per scontata tale autorizzazione e la conseguente fornitura delle attrezzature, tanto è vero che numerose testate giornalistiche confermavano tale opportunità riportando anche le interviste in merito ai Consiglieri Regionali Raffaele Sainato e Giacomo Crinò, che rassicuravano circa l’adozione e la pubblicazione delle delibere di acquisto.
Cosa poi sia successo non è dato sapere.
L'evolversi della situazione epidemiologica del Covid-19 nella Locride fa sperare in un esito favorevole alla richiesta dei Sindaci della Locride; i tamponi devono essere processati presso il Laboratorio Analisi dell'Ospedale della Locride senza dover ricorrere all'intasato laboratorio di Reggio Calabria e, soprattutto, per la possibilità di conoscere l'esito in tempi rapidi.

Autore: 
Roberto Trunfio
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