Estate: il momento migliore per darsi una mossa

Dom, 21/06/2020 - 12:30

È arrivata l’estate 2020. Lo ha stabilito il calendario. Si deve prendere atto e, di conseguenza, iniziare a ragionare in termini di riapertura globale nel rispetto delle regole. Ma con la volontà di non rimanere fermi al palo. È trascorso poco più di un mese dalla fine del lockdown e la situazione sociale ed economica non appare delle migliori neanche nella Locride. Ci si sta preparando ad affrontare l’estate seguendo le disposizioni istituzionali, con delle limitazioni che rischiano di incidere sul fatturato delle imprese del settore turistico-alberghiero e della ristorazione. C’è da tremare a fare l’imprenditore in questa riviera oggi più di prima. Le distanze dagli snodi strategici delle vie di comunicazione si sentono maggiormente in questo momento storico, in cui i numeri rischiano di crollare e di conseguenza anche l’economia tende a cedere il passo. Ecco perché ci siamo schierati contro la sola ipotesi di spostare la fermata dei treni a lunga percorrenza e alta velocità da Rosarno a Gioia Tauro. Basta poco per perdere quello che abbiamo in termini di collegamento con il resto del territorio nazionale.
Al momento la fermata presso la Stazione ferroviaria di Rosarno è strategica per la Locride, in attesa di tempi migliori, che poi non sono altro che tempi in cui si possa ottenere una maggiore considerazione da parte degli organismi politico-amministrativi regionali e nazionali. La voce del territorio è quella dei Sindaci, primo baluardo dello Stato; a loro ci siamo rivolti e continueremo a farlo in prima battuta. Ci rivolgiamo anche ai consiglieri della Città Metropolitana, che pur attraversando un momento di difficoltà, dovrebbe farsi carico di un programma che coinvolga tutto il territorio di riferimento. Tocca poi ai Consiglieri Regionali promuovere iniziative per il territorio e coinvolgere gli Enti Locali in un rapporto sinergico che possa attivare un circuito virtuoso.
I poteri della Città Metropolitana e della Regione sono molto più ampi di quelli messi in pratica fino a questo momento. È giunto il momento di utilizzarli in maniera più incisiva.
Diranno che i tempi per la programmazione sono ristretti, perché la Regione ha iniziato a lavorare da poco. Ma con poco si può fare tanto. L’importante è iniziare.
In gioco c’è una posta altissima che è quella di poter ricominciare a smuovere l’economia locale, non perdendo di vista le opportunità che ci sono in termini di ripartenza.
Cerchiamo di programmare una stagione turistica che sappia guardare oltre i quindici giorni di agosto. Si può fare un passo in avanti. Anche con un solo, semplice, movimento possiamo innescare un corto circuito in questo sistema apatico di attendismo.
L’estate è arrivata. Diamoci una mossa!

Autore: 
Rocco Muscari
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