Fondi in Consiglio Regionale: La Corte dei Conti archivia per prescrizione

Sab, 01/06/2019 - 16:20

«Si dichiara prescritta l'azione del procuratore regionale». Sono sufficienti otto parole alla sezione giurisdizionale della Corte dei Conti per chiudere il caso dei fondi gestiti negli anni 2010 e 2011 dall'ex gruppo “Federazione della Sinistra” in Consiglio Regionale.
La sentenza di assoluzione per gli ex consiglieri Antonino de Gaetano e Ferdinando Aiello è stata pubblicata ieri. I due erano stati in giudizio nella qualità di capogruppo (de Gaetano) E di componente del gruppo consiliare (Aiello) per un'ipotesi di danno erariale pari, rispettivamente, a 181.945, 73 e 2.700 Euro. Secondo la Procura regionale della Corte dei Conti - che ha acceso i riflettori dopo la trasmissione da parte della procura della Repubblica di Reggio degli esiti di un'indagine penale effettuata dalla Guardia di Finanza - de Gaetano, «attraverso prelievi dal conto corrente intestato al gruppo», avrebbe «imputato ingenti spese ai fondi dello stesso assegnati autoliquidandoli a proprio favore, ovvero disponendone a favore dell'altro componente del gruppo», in entrambi i casi «gestendo le somme in contrasto con la normativa legislativa e regolamentare che ne disciplina l’utilizzo». Spese e prelievi diretti dal conto corrente «senza alcuna giustificazione», che sempre secondo l'accusa non sarebbero stati «coerenti con le finalità istituzionali per il cui soddisfacimento i fondi erano stati concessi». Nel mirino spese per manutenzione autovetture, carburanti, ristorazione e consumazioni occasionali, rimborsi chilometrici a favore dei collaboratori, servizi accessori di trasporto e soggiorni.
De Gaetano e Aiello - difesi dagli avvocati Antonello Madeo e Danilo Leva il primo e Saverio Sticchi Damiani il secondo - si sono costituiti in giudizio respingendo con forza ogni responsabilità, asserendo fra l'altro la mancanza di una condotta dolosa «in considerazione delle lacune legislative e regolamentari». Questioni di merito, tuttavia, risolte nella prescrizione. «Dall'esame della documentazione presente al fascicolo - si legge fra l'altro nella sentenza - risulta che la nota riepilogativa dei fondi nell'anno 2010 è stata depositata al protocollo generale del Consiglio Regionale in data 29 giugno 2011, mentre quella relativa ai fondi utilizzati nel 2011 risulta depositata in data 12 luglio 2012. Conseguentemente l'invito a dedurre notificato in data 28 febbraio 2018, ad avviso del collegio, deve essere considerato tardivo rispetto a entrambe le annualità».

Fonte: Gazzetta del Sud

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