Gioiosa Ionica: “Centro storico terra di nessuno”

Mar, 21/07/2020 - 17:30

In campagna elettorale il Centro storico era il diamante grezzo da rivalutare, sistemare e curare in quanto bene del paese e della comunità. Ma subito dopo le votazioni il centro storico è ricaduto nell’indifferenza dell’amministrazione comunale.
L’attuale sindaco di Gioiosa Ionica, Salvatore Fuda, subito dopo le elezioni ha dichiarato:
......”gioiosa bene comune manda questo messaggio, opera mettendo l’interesse generale della comunità al centro dell’azione amministrativa”....
Questa amministrazione ha apportato tante migliorie al paese, ma ha anche mostrato grande trascuratezza verso i problemi del centro storico, in particolare il rione “Chiusa”.
Tra i molti problemi che affliggono tale rione del Centro storico di Gioiosa Ionica si vogliono evidenziare i seguenti:
- Perdite fognarie: in tutta la zona, la rete fognaria è inadeguata, costituita da canali scavati nel terreno e privi di qualsiasi contenimento. Infatti continue infiltrazioni creano danni in tutte le case della zona. Ultima situazione sgradevole dovuta a questo sistema fognario ormai fatiscente si è verificata 20 giorni fa in vico Mancini, dove le acque reflue (acqua mista a urina e feci) fuoriuscite da una perdita continuano a scorrere per strada (vedi foto allegate). A causa delle alte temperature del periodo estivo l’odore pungente della perdita è insopportabile. L’Amministrazione, purtroppo, continua a ignorare le segnalazioni degli abitanti della zona. Un’altra problematica annessa al sistema fognario riguarda i lavori iniziati circa 5 mesi fa per sistemare vecchie perdite e mai completati. Vista la condizione precaria del sistema, questi lavori incompleti hanno aggravato la situazione poiché hanno permesso a grandi quantitativi di acqua piovana di infiltrarsi, con successivo blocco del deflusso fognario.
- Pulizia strade interne (vineje): le stradine che si diramano per tutta la zona sono in un evidente stato di abbandono. Non viene effettuata manutenzione e la pulizia si svolge al massimo un paio di volte all’anno. Di conseguenza l’erba cresce rigogliosa e, insieme alle numerose buche, ospita topi e serpenti. Gli abitanti della zona fanno il possibile per mantenere l’area vivibile, ma ovviamente questo non può sostituirsi alla gestione dell’area che dovrebbe svolgere l’amministrazione.
Questa situazione è già da tempo insopportabile per chi vive nel rione Chiusa, che fa parte di uno dei centri storici più belli della Locride. Il centro storico non deve essere un elemento chiave dell’amministrazione solo quando si spediscono le bollette e si fa campagna elettorale. Il centro storico deve essere sempre parte integrante del territorio comunale e obbiettivo fondamentale di valorizzazione storica.
Inviamo questa segnalazione con la speranza che possa risvegliare l’interesse dell’amministrazione verso le difficoltà che una parte della popolazione gioiosana sta incontrando.

I residenti del centro storico di Gioiosa Ionica

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