Giovane muore per malore senza che la famiglia riesca a contattare il 118

Ven, 21/08/2015 - 18:48

Il decesso di un 34enne di Reggio Calabria, a Condofuri, pone l’accento sull’efficienza dei soccorsi della zona. La tragedia, consumatasi nel primo pomeriggio, avrebbe avuto per protagonista un giovane che, rientrato a casa dopo una passeggiata, sarebbe stato colto da un “semplice” malore per il quale la madre e il fratello, naturalmente allarmati, avrebbero immediatamente cercato di contattare i soccorsi. “Cercato”, per l’appunto, perché prima il ragazzo, quindi la madre, avrebbero provato per 25 minuti a contattare, con telefoni diversi, prima il 118, quindi, non ricevendo risposta, il 112 e il 113, ottenendo lo stesso risultato. In questa mezz’ora d’incubo, nella quale i telefoni hanno continuato a squillare a vuoto, la famiglia ha visto morire il giovane senza poter fare nulla, riuscendo a contattare i sanitari solo quando era ormai troppo tardi. La cosa che fa maggiormente rabbia alla famiglia, giustamente, è che, una volta presa la linea con il 118, l’ambulanza è arrivata in tempi brevissimi, senza però che i medici potessero effettivamente essere d’aiuto.

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