Guccione e la sua pesante stoccata Oliverio e al PD

Sab, 11/07/2015 - 19:00

Non ha risentimenti Carlo Guccione, eppure il consigliere regionale più eletto nelle scorse elezioni di novembre non riesce a comprendere appieno perché di un trattamento freddo da parte di Oliverio e del segretario PD Magorno. Coinvolto solo collateralmente in Erga Omnes, Gruccione afferma di non sentire il presidente dal 29 giugno, quando era all’Expo e, come se non bastasse, benché sereno dinanzi all’inchiesta giudiziaria, di non aver compreso i passaggi che lo hanno escluso dal disegno di Oliverio. «Ho appreso di essere fuori dalla stampa - avrebbe dichiarato stamattina - Ma credo che un avviso di garanzia non possa diventare una condanna, perché se così fosse nessuno dovrebbe avvicinarsi alla politica». Senza intento di polemica, Gruccione passa poi a parlare della nuova giunta tecnica messa in piedi dal presidente: «Il cambiamento non si fa con le facce, ma con i fatti. Mostri di lavorare per la Calabria, in questi otto mesi la situazione è peggiorata. Non si coprano le deficienze di questo inizio di legislatura con l’alibi di rimborsopoli. Per quanto riguarda i tecnici, pur ribadendo stima nei loro confronti, avverte Oliverio” C’è il rischio di replicare qui l’esperienza Monti. Alla fine tutti hanno preso le distanza dal professore, nessuno era responsabile di quel governo». Infine una stoccata al PD: "partito evanescente”.
Fonte: Gazzetta del Sud Online

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