Il fatto della sagra

Sab, 09/02/2013 - 19:26
Il fatto della sagra

“Più vero del fatto della Sagra” recita un antico proverbio del luogo.
E la mente vola all'indietro nel tempo fino a quel giorno lontano in cui, sul fiume Sagra, le forze locresi e reggine sconfissero quelle di Crotone nel corso di un'immane battaglia databile tra il 560 e il 540 a.C. In forte inferiorità numerica, Locresi e Reggini stavano, ormai, per soccombere quando ricevettero l'insperato aiuto dei Dioscuri, figli di Zeus e protettori di Locri.”…quando più ferveva la battaglia, due giovinetti di straordinaria bellezza, armati in modo del tutto diverso dal resto dell'esercito e su bianchi cavalli, incalzarono il nemico…e poi scomparvero verso il mare”( Giustino). In segno di gratitudine, i Locresi dedicarono loro il superbo acroterio del tempio di Marasà (ora conservato nel Museo Nazionale di Reggio Calabria)  in cui i “divini fratelli” sono rappresentati nell'atto di balzare giù dai loro bianchi cavalli poggiando i piedi su due tritoni barbuti dalla coda di drago marino. Si racconta, inoltre, che la notizia della vittoria raggiunse nello stesso giorno Olimpia dove erano in corso i famosi giochi e il fatto di una trasmissione così veloce venne controllato e trovato esatto. Certo non è attualmente credibile l'aiuto arrecato da parte delle due divinità, ma trova decisa conferma storica il fatto che solo diecimila Locresi, appoggiati da un piccolo contingente reggino, abbiano sconfitto, in quell'occasione, ben centotrentamila Crotoniati. E questo è vero….è vero!

Autore: 
di Daniela Ferraro.