Il Roccella Jazz ha perso il suo potenziale magnetico

Gio, 12/10/2017 - 17:20

La gestione del Roccella Jazz Festival degli ultimi anni è stata discutibile, provocando malumori e polemiche per i debiti accumulati e gli onorari non pagati. Lo scorrere di fiumi di denaro pubblico non ha portato nulla di veramente utile al nostro paese e di fatto, oggi il RJF è solo una kermesse agostana che si accavalla ad altre manifestazioni estive e non esplica quello che potrebbe essere il suo potenziale magnetico in fatto di economia e attrattiva turistica.
Un paese di mare come il nostro, complice la benevolenza del clima, deve allargare più possibile la stagione che va da giugno a settembre, evitando di sovrapporre decine di eventi.
Come se non bastasse, sono di pochi giorni fa le lecite domande che Ada Montellanico, presidente dell’Associazione Nazionale Musicisti Jazz, ANMJ e l’editore di jazzi.it Luciano Vanni hanno rivolto al Direttore Artistico del RJF, Vincenzo Staiano. Domande che aspettano risposte e che sono state prontamente cancellate dalla pagina Facebook che Staiano gestisce, al fine di spazzare via -come si fa con la polvere sotto i tappeti- la rabbia e lo sconforto di centinaia di artisti e addetti ai lavori che aspettano da anni di essere pagati per il loro lavoro. Una vergogna senza fine. Una ignominia che Roccella non merita.
Mi chiedo: è corretto ed etico continuare a strombazzare successi di presenze quando c’è uno stuolo di persone che da anni vantano crediti relativi alle manifestazioni precedenti?
Giustamente infuriati, ora molti commentano il post della Montellanico, generando un effetto domino, mettendo in circolo una polemica infinita, scatenando commenti e procurando un danno d’immagine per Roccella ed i roccellesi. Adesso, purtroppo, il Roccella Jazz Festival è sinonimo di gente infida, che non rispetta i contratti e non paga. Ma anche di istituzioni sorde e indifferenti.
E’ difficile computare il danno di immagine prodotto da questa gestione scellerata perché, per logica estensione, chi critica il RJF finisce per criticare Roccella, i roccellesi e, a cascata, tutti i calabresi. E’ giunta l’ora di fermare questo scempio e portare a conoscenza dei vertici regionali di cosa è stata capace la gestione infausta del Festival.
E dunque, ecco la proposta del gruppo che rappresento:
- è necessario da subito individuare e quantificare tutti i debiti pregressi documentabili prodotti da chi ha gestito il RJF sinora;
- avviare un piano di rientro graduale ricorrendo ad eventuali patteggiamenti tra le parti interessate;
- individuare una squadra bipartisan che si occupi della gestione del Festival in quanto impegno e risorsa comune, non solo della maggioranza;
- individuare al più presto un nuovo Direttore Artistico, di provate qualità etiche, umane e musicali;
- avviare una campagna di marketing che attiri sponsor di peso nazionale e internazionale;
- unire tutte le forze per rilanciare il Festival su basi nuove, con una incisiva campagna promozionale e associandolo all’immagine ed al “ marchio” Roccella;
- rivedere tutto il format del Festival da sempre distinto per l’originalità della proposta artistica ma di fatto rinchiuso in una nicchia ristretta con modesti ritorni economici per gli eventuali sponsor interessati. E’ tempo di abbandonare la filosofia “glocal” , allargare l’orizzonte, rilanciare il concetto internazionale per incrementare interessi, penetrazione e platea. Solo in questo modo il Festival sarà appetibile per i grossi sponsor;
- lavorare insieme affinché il RJF diventi patrimonio culturale di una regione intera. Non ultimo, si valuti la nascita di una cooperativa per sfruttare l’indotto che il nuovo Festival potrebbe generare. Penso alla gestione del merchandising e di tutta la filiera associata: ideazione grafica, produzione e stampa, commercializzazione in esclusiva. Chi ama davvero Roccella non può più difendere l’indifendibile, ora cambiamo ed impegniamoci insieme per far rinascere e rilanciare il Roccella Jazz Festival.

Vanessa Riitano,
capogruppo in consiglio comunale
di Roccella Bene comune

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