Il San Luca pronto a difendere i colori della Calabria nella Coppa Italia dilettanti

Dom, 23/02/2020 - 17:00

Mercoledì 26 febbraio inizia la fase finale della Coppa Italia Nazionale Dilettanti, appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di calcio. La Calabria, che ha vinto questa competizione durante il campionato 2007–08 con l’HinterReggio, sarà rappresentata dal San Luca, il paese di Corrado Alvaro, scrittore al quale è stato intitolato lo stadio della città.
Il San Luca arriva a questo tanto atteso appuntamento dopo aver vinto la Coppa Italia Regionale battendo, in finale, la forte Morrone, affrontata al Guido d’Ippolito di Lamezia. Di quella gara, finita al tramonto di una giornata carica di pioggia e incomprensioni, oltre alla Coppa alzata al cielo dai calciatori del San Luca rimarrà scritto a caratteri cubitali il lungo applauso con il quale i tifosi aspromontani hanno voluto salutare e omaggiare i calciatori della Morrone che, davanti a tanta grazia sportiva, sono ritornati sul terreno di gioco, anche se con la morte nel cuore, per ringraziare a loro volta gli spettatori del San Luca, rimasti ad assistere alla partita sotto l’acqua in virtù di un provvedimento del quale nessuno ha avuto il coraggio di assumersi la paternità e che ha ingiustamente indignato il sindaco Bruno Bartolo.
Ora, a distanza di poco più di cinquanta giorni, la competizione che impegna 19 squadre in rappresentanza di tutte le regioni d’Italia entra nella sua fase finale. Al “Corrado Alvaro” arriva il blasonato Giarre 1946. Una compagine che in passato ha militato pure in serie C, e che il San Luca dovrà affrontare anche il prossimo 4 marzo nella gara di ritorno di questo interessante ottavo di finale. Chi passerà il turno, nei quarti di finale incontrerà la vincente del triangolare che si disputerà tra una squadra della Campania, una della Puglia e una della Basilicata. Chi arriva fino in fondo e riuscirà a fare sua la finale che si disputerà il prossimo 22 aprile allo stadio “Gino Bozzi” di Firenze, approderà direttamente in serie D.
Per il San Luca, che guida la classifica del campionato di Eccellenza, si tratta di un banco di prova di quelli da ricordare per tutta la vita, perché se è vero che la squadra si presenta a questa competizione da matricola, è vero anche che i ragazzi del presidente Giampaolo e di un gruppo di professionisti che attraverso il calcio vogliono mettere in risalto il vero volto della comunità del centro aspromontano, faranno di tutto per rappresentare al meglio la nostra regione, in cui il calcio si può considerare uno dei pochissimi veicoli sociali degni di attenzione.

Autore: 
Antonio Strangio
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