Incontro di preghiera per Rosella Staltari “Serva di Dio” a Cacciagrande di Antonimina

Mer, 09/10/2013 - 17:47

Si è svolto il 4 agosto a Cacciagrande di Antonimina il quinto incontro di preghiera in memoria di Rosella Staltari, serva di Dio. " Gesù abbi pietà di me che non so darti nulla, ma che voglio darti tutto". Questa è la frase che meglio descrive la filosofia religiosa e di vita che la donna di fede ha adottato.

Rosella, calabrese di nascita, orfana di madre, trascorre la prima parte della sua vita a Locri. Dopo aver ottenuto la licenza media si trasferisce a Reggio Calabria presso l’Istituto "Maria Mater Divinae Gratiae" dove ottiene il diploma per segretaria di azienda e l’abilitazione all’insegnamento materno. Nel 1973, Rosella emette i voti temporanei presso le Figlie di Maria SS. Corredentrice. Il 4 gennaio 1974, a soli 23 anni, muore improvvisamente a Palermo.

Riportiamo un brev stralcio del discorso tenuto in occasione della commemorazione da Cosimo Paolo Pelle: « Di Rosella si è detto tanto, io questa sera voglio solo fare una breve riflessione sul periodo storico in cui Rosella venne alla luce: il 3 maggio 1951. È nata in un contesto difficile, quando ancora erano ferite aperte le vicissitudini che hanno interessato l’Italia nella prima metà del 900. Un devastante terremoto nel 1908, una lunga dittatura e due successive guerre mondiali, ed infine il 18 ottobre 1951 la terribile alluvione, quando le cataratte del cielo si aprirono e devastarono di acqua e fango il territorio di Antonimina e la Calabria tutta. Fu la fine della civiltà contadina che aveva resistito per millenni e che aveva perpetuato i valori veri della famiglia e della solidarietà. […]

In un momento di vera tragedia, in cui un grande vortice svuotava le case e cancellava dalle strade il sorriso e le voci. Dopo due breve soste ad Antonimina e Locri Rosella ha avuto il soccorso di Paradiso che la sua anima meritava.

Così a Reggio ha trovato il conforto e quell’amore che ancora perdura, intenso e vero, ed ha potuto mostrare la ricchezza del suo pensiero e del suo spirito.

Rosella nella sua breve vita ha cercato la via del Signore, cedendosi a Lui totalmente con un amore assoluto e purissimo.

Rosella Staltari rappresenta il bello dell’amore, della sobrietà, della speranza un esempio di vita e carità cristiana elevato.

Rosella Staltari è luce e fede, che ci riapre le strade della speranza e ci fa credere ancora nella bellezza dei nostri sogni, dove anche noi, se lei ci assiste, troveremo la chiave per la nostra vita.»

Grazie Rosella.

Autore: 
Cosimo Paolo Pelle

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