Ciao Diego, con te muore l’Ymca che è stata

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Dopo un periodo di sofferenza è venuto a mancare Diego Tamburrini, storico segretario dell’Ymca di Siderno.

Il grido via i palloni, via i palloni, via i palloni ripetuto tre volte con la voce ferma e familiare è oggi per me uno dei ricordi più piacevoli, della mia gioventù oltre che dell’Ymca, tempio di educazione e vita dove sono cresciuto e dove da oggi verrà ricordato uno dei simboli di questo luogo. La notizia della morte di Diego Tamburrini arriva in una mattina di sole di marzo, mentre ci si organizza per il pranzo. Diego è stata una persona a cui ho voluto particolarmente bene, e che voglio ringraziare oggi, per l’uomo che sono. È stato lo storico segretario dell’Ymca e anche mio formatore, chiunque ha avuto esperienza di vita con l’associazione non può non portare nel cuore Diego. Diego era l’Ymca. La mia famiglia anche se non è di formazione cattolica è sempre stata vicina a questa associazione, da mio zio Dante che partecipo nella prima fase storica, a mia sorella che da anni fa parte del direttivo insieme a mio cognato. In un territorio dove valori, saperi antichi e la tradizione sono un valore aggiunto. L’Ymca di Siderno è stato un esempio di modernità e di civiltà, con lui questa struttura è stata un vera palestra di vita per molte generazioni di sidernesi, un luogo in cui, attraverso l’insegnamento delle regole dello sport, veniva dato il passaporto per saper vivere nel mondo. Un luogo dove non esistevano differenze ne di classe, ne di razza, ne di religione. Si era tutti uguali, anche perché chiunque veniva all’Ymca veniva accolto senza nessun limite o divieto. Perché l’Ymca è stata sempre un’associazione aperta. Questo spirito che differenzia Siderno da tutti i Comuni calabresi, perché anche la politica è stata influenzata positivamente da questo Centro. Negli anni l’Ymca si è sviluppata tanto da diventare un riferimento costante per intere generazioni che si sono formate nello spirito e nel fisico. Ricordo che due anni fa, mi ha voluto alla presentazione del libro, che lui aveva voluto, dove si raccontavano i 70 anni dell’Ymca, in quell’occasione ho avuto modo di apprezzare ancora l’uomo Diego che tanto mi ha insegnato.

Grazie segretario!

Rosario Vladimir Condarcuri