L’impegno del comune di Ardore per la diffusione della differenziata

Ven, 04/03/2016 - 18:16

L’Amministrazione Comunale di Ardore, impegnata in prima linea su tutti i temi che riguardano la cura della casa comune ed, in particolare, la salvaguardia e la tutela dell’ambiente e del territorio, ottemperando agli impegni assunti con la cittadinanza in campagna elettorale in questa direzione, si sta prodigando,  di concerto con  l’azienda che ha in convenzione il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti, ad ampliare progressivamente nel tempo il perimetro delle zone servite. Tale attività si va concretizzando in questi giorni con l’estensione dell’area servita a quasi tutto il centro abitato della frazione Marina, mediante la distribuzione di ulteriori 500 mastelli che  andranno a coprire la porzione di territorio  delimitata verso monte dal Dromo e compresa tra la strada provinciale per Ardore Centro e la strada provinciale per Bombile.
Tale distribuzione, iniziata martedì scorso, viene effettuata a cura degli operatori dell’ASED, coadiuvati da personale dipendente del Comune che, per decisione dell’amministrazione, si reca presso le abitazioni dei cittadini destinatari della attuale  distribuzione dei mastelli e fornisce una dettagliata informazione sul servizio al fine di sensibilizzare l’utenza sull’importanza di effettuare costantemente e correttamente la differenziazione dei rifiuti domestici.
Agli stessi cittadini vengono spiegati i vantaggi di tale tipo di raccolta e, contemporaneamente, viene fatto presente, in maniera preventiva, che l’inadempienza parziale o totale nell’osservare tali direttive, prevede, tra l’altro, severe sanzioni pecuniarie. L’attività di controllo è effettuata attraverso un dispositivo elettronico in dotazione agli addetti dell’ASED e trasmesse  all’apposito ufficio che l’Amministrazione ha costituito, al fine di monitorare e controllare l’attuazione della raccolta differenziata, individuare gli inadempienti e provvedere  dapprima a diffidare questi ultimi e successivamente a emanare le sanzioni pecuniarie per coloro i quali perseverano in tali comportamenti.
L’iniziativa posta in essere dall’Amministrazione, evidenzia un impegno fattivo verso il miglioramento delle condizioni di vivibilità del contesto urbano ed extra urbano del nostro comune,   con l’eliminazione degli indecorosi e antigienici cassonetti e dei tanti tipi di rifiuti dalle strade del nostro territorio. La auspicata collaborazione della cittadinanza, a cui si chiede uno scatto di orgoglio ed un impegno esemplare per far si che si parli di Ardore come un comune all’avanguardia nella pulizia urbana ed nel rispetto dell’ambiente, potrà portare al raggiungimento di una maggiore percentuale di raccolta differenziata rispetto a quella del 45% già registrata alla fine dell’anno 2015, così come richiesto pressantemente dagli indirizzi della Regione Calabria.
L’aumento di tale percentuale porterà ad un duplice vantaggio, sia in termini ecologici (migliore qualità della vita e migliore decoro urbano)  che in termini economici, questi ultimi di entità non trascurabile (stimiamo infatti una riduzione di oneri per il nostro comune che potrà raggiungere anche i 100.000 euro annui), dovuti da una parte al minor costo previsto dalla Regione Calabria per il conferimento dei rifiuti in discarica, che diminuisce proporzionalmente all’aumentare della percentuale di raccolta differenziata raggiunta, dall’altra, agli  introiti che l’Ente può realizzare a seguito della vendita diretta dei materiali differenziati alle  filiere CONAI.
Infatti è stato stimato dai nostri uffici che, quando il progetto sarà a pieno regime (verosimilmente entro la fine di quest’anno) raggiungendo una percentuale di raccolta differenziata intorno all’80 %, si potrà applicare nei confronti dei nostri concittadini, un abbassamento della tassa sui rifiuti o, comunque, una stabilità della stessa. Sotto questo aspetto occorre infatti evidenziare che per il 2016, nonostante la Regione Calabria abbia aumentato il costo del conferimento in discarica, non sono previsti aumenti delle tariffe, cosa che sono nelle condizioni di poter fare solo quei pochi comuni che hanno avviato il servizio di raccolta differenziata, con l’auspicio, come detto prima, di poter fare ancora meglio per l’anno prossimo.
Dalle ultime riunioni con gli altri comuni dell’area locridea sul tema dei rifiuti è emerso che l’obiettivo prioritario è senz’altro quello di puntare sulla raccolta differenziata, ma, purtroppo, molti amministratori, specialmente dei piccoli comuni,  hanno evidenziato, a causa di ristrettezze economiche, difficoltà a strutturasi adeguatamente per effettuare una raccolta porta a porta, unica procedura che consente il raggiungimento  di risultati efficaci in termini di percentuali di differenziazione della massa dei rifiuti.
Però noi ribadiamo che se si vuole si può, razionalizzando risorse e puntando sulla sensibilizzazione dei cittadini. Anche se il nostro comprensorio, su tale tematica, è ancora in una fase embrionale, eccezion fatta per la realtà pilota del comune di Roccella, possiamo affermare che i risultati da noi raggiunti con determinazione e perseveranza, in silenzio e senza proclami, pongono il nostro comune tra quelli più virtuosi della provincia e che  la strada intrapresa ci porterà entro fine anno ad avere standard superiori a quelli richiesti dalle direttive regionali, elevando così il nostro comune ad alti livelli in termini di progresso socio-ecologico.
Ci auguriamo che l’esperienza da noi intrapresa venga celermente imitata anche da tutti gli altri comuni del comprensorio della locride, al fine di raggiungere alti standard di qualità ambientale ed ecologica, situazioni imprescindibili anche per il tanto agognato sviluppo turistico della zona.
L’Amministrazione Comunale

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