La bugia del piano strategico della Città Metropolitana

Sab, 02/11/2019 - 11:00

Ho partecipato all’incontro “Costruiamo insieme la nostra Città Metropolitana” svoltosi a Gioiosa Jonica il 19 ottobre scorso. Dopo aver ascoltato la relazione del consigliere delegato Fabio Scionti e quelle dei tecnici mi sono reso conto che si stava celebrando una grande bugia. Devo dire che ci sono stati anche gli interventi di Salvatore Fuda come sindaco ospitante, oltre che consigliere, e quello di Stefano Raschellà, sindaco di Mammola e presidente dell’Unione dei Comuni del Torbido, mentre quasi tutti si sono lamentati dell’assenza del sindaco Giuseppe Falcomatà, che a quanto pare era impegnato a inaugurare una scuola a Reggio. Ho chiesto la parola, ho dovuto aspettare l’intervento degli altri sindaci della vallata, ma poi alla fine mi è stato consentito di intervenire. Inizio con una considerazione: la Città metropolitana è stata costituita nell’agosto del 2016, sono passati 3 anni di assenza totale nel territorio, nonostante esista anche un consigliere metropolitano che ha la delega alla Locride che è Caterina Belcastro. Purtroppo dobbiamo anche considerare che la stessa cosa non è successa a Reggio Calabria, dove questo ente ha utilizzato molti finanziamenti, finanche per la festa della Madonna.
Il 6 giugno del 2017 con la delibera n°21 iniziava il percorso del Piano strategico (pubblicizzato anche con un volumetto - foto accanto) che indicava le linee guida e anche un cronoprogramma di 26 mesi per la fase di studio e partecipazione. Ora i 26 mesi sono passati ad agosto del 2019. Ho chiesto quel giorno perché non è pronto il piano strategico. Perché solo ora inizia la fase di partecipazione? L’unico incontro di cui si parla nel sito internet è del 2 maggio 2018 a Condofuri, organizzato dal consigliere Scionti. Il quale mi risponde ma senza convincermi; più chiara la risposta di uno dei tecnici responsabili, l’ingegnere Foti, che mi dà ragione, ma il cronoprogramma è stato prorogato per motivi burocratici e per la difficoltà incontrata. Bene, anzi male. Vediamo nei prossimi incontri, ne sono previsti altri 4 nella Locride, cosa dirà il sindaco Falcomatà a riguardo, e soprattutto se i nostri sindaci sapranno far valere le loro ragioni e si informeranno su questo piano che è di straordinaria importanza per il nostro territorio. Ho informato, inoltre, i tecnici che molti sono stati i progetti di sviluppo realizzati nel nostro territorio dal “Patto territoriale” del governo Prodi, che portò un investimento dello Stato di circa 100 miliari delle vecchie lire al “Locride 2015” realizzato dal Consorzio Locride Ambiente. Io li conservo tutti in una casetta che ormai chiamo la “cassetta dei sogni”. 

Autore: 
Rosario Vladimir Condarcuri
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