La collezione di filatelia tradizionale

Mar, 15/09/2020 - 12:00
I francobolli & la posta

La collezione filatelica certamente più diffusa al mondo è quella di “filatelia tradizionale”, assemblata raccogliendo tutti i francobolli emessi da un determinato Paese, dall’inizio a oggi, oppure limitatamente a un certo periodo storico.
Sotto questo profilo l’Italia offre moltissime possibilità non solo per la sua storia molto articolata, che va dagli Antichi Stati alla Repubblica passando attraverso il Regno, una dittatura e due guerre, annessioni e occupazioni di ogni tipo, ma anche per la presenza, nel suo territorio, di due Stati sovrani come la Repubblica di San Marino e la Città del Vaticano: esiste pure lo SMOM (Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta, comunemente abbreviato in Sovrano Militare Ordine di Malta, Ordine Gerosolimitano religioso cavalleresco canonicamente dipendente dalla Santa Sede, con finalità assistenziali).
Inoltre, per il suo passato di potenza coloniale, ha visto l’emissione di francobolli speciali per i possedimenti italiani dell’Egeo, la Libia, l’Eritrea, la Somalia e l’Africa Orientale, nonché per i vari uffici aperti in località europee e africane dell’Impero Turco e persino in Cina.
Tutte collezioni piene di fascino e di storia, di solito composte da un esemplare di ogni francobollo emesso, nuovo e/o usato, a seconda delle preferenze - talvolta anche delle possibilità - per cui esistono in commercio anche appositi album a fogli mobili con gli spazi già pronti per ricevere i diversi esemplari singoli, ma alcuni li collezionano multipli (la più di moda è la quartina, la più costosa è il foglio intero di più valori) per cui vanno sistemati in altri raccoglitori.
Questa è la forma di collezione base più seguita, ma da alcuni collezionisti viene specializzata con l’aggiunta di particolare materiale che sovente consente di comprendere meglio la nascita e la vita di un francobollo, o ne rappresenta un valido completamento trattando sottotipi e varietà di stampa, dentellatura, filigrana, sovrastampa, prove e saggi. La ricchezza di questi materiali può in alcuni casi consentire la realizzazione di collezioni dedicate a una sola serie e persino a un solo francobollo.
Il piano collezionistico, comunque, deve essere preventivato, chiaro e concentrato anche se poi realizzato liberamente nella forma ritenuta più opportuna.
Indispensabile possedere un catalogo per comprenderne la sequenza, i tipi e i costi: tra quelli più noti ricordiamo l’Unificato, il Sassone, il Bolaffi.

Autore: 
Frana
Rubrica: 

Notizie correlate