La Svizzera cerca interpreti di dialetto calabrese: la notizia spopola sul web

Sab, 29/11/2014 - 15:37

Notizia flash e un po' confusa quella rimbalzata nella rete riguardo a un ipotetico bando della Fedpol che cercherebbe interpreti calabresi "per proteggersi da infiltrazioni mafiose". Intanto, sul sito Fedpol, di questo bando non c'è nemmeno l'ombra, e sembrerebbe che l'avviso sia stato rivolto solo alla facoltà di Lettere di una cittadina di un cantone Romando. Chissà in quanti abbiamo pensato di porporci? E già, perchè la paga sarebbe stata di circa 60 euro l'ora. Niente male, anche se si fatica a raggiungere gli onorari di psichiatri e reumatologi. Così ha commentato su "Il Corriere del Ticino" Daniélle Bersier, portavoce della Fedpol : «Il dialetto calabrese è ritenuto uno dei più ostici dagli stessi italofoni, per questo dobbiamo ricorrere a esperti esterni.» 

Si vede che non hanno mai sentito parlare il veneto, verrebbe da aggiungere. 

Tutto questo per escludere infiltrazioni mafiose all'interno della pulitissima Svizzera. Così recitano i comunicati stampa. Sarà, ma io se imparo una lingua, è perchè voglio chiedere qualcosa in quella lingua. Ci siamo capiti?

Autore: 
Lidia Zitara
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