Le Società miste? Chi le conosce le evita!

Lun, 15/04/2013 - 17:16
La diagnosi di Domenico Lucano e Silvestro Greco: l'attuale gestione dei rifiuti nella Locride ha l'aids

Società Miste o cooperative sociali? Cassonetti o porta a porta?
La Locride deve fare delle scelte nel breve periodo. E quella sui rifiuti ha la massima urgenza L'affidamento alle cooperative sociali e la raccolta porta a porta la Calabria, per i più e per i più sapienti, rappresentano le uniche soluzioni che possono salvare un territorio che galleggia a stento nello squallore. Di questo ci hanno dato l'ennesima conferma, se ce ne fosse ancora bisogno, Domenico Lucano, sindaco di Riace e l'ex assessore all'ambiente della giunta Loiero, Silvestro Greco.
Quest'ultimo al telefono ci dice: «I comuni devono Consorziarsi tra loro per creare un sistema efficiente. Promuovere la differenziata porta a porta ed eliminare il sistema delle società miste che hanno solo contribuito all'indebitamento pubblico. Le cooperative sociali hanno dimostrato ovunque di essere più efficaci e contribuiscono anche a creare nuovi posti di lavoro.
La soluzione di questa emergenza era semplice ed era a portata di mano. Bastava portare avanti i progetti programmati 4 anni fa: la differenziata, le isole ecologiche. Le attività di sistematizzazione con impianti di Trattamento Meccanico Biologico (TMB) e di compostaggio. Sarebbe stato sufficiente continuare con la realizzazione delle 61 isole ecologiche, già finanziate».
E rincara: «Con il prefetto Sottile abbiamo realizzato la discarica di Pianopoli, l’unica che ha permesso alla Calabria di non collassare, e avevamo previsto anche la realizzazione degli impianti di San Calogero e Castrolibero. Per ambedue non sono mai iniziati neanche i lavori».
Ma il sistema discariche ha dimostrato tutti i suoi limiti e ormai è un reato scaricare il tal quale in discarica.
Non ci sono alternative, non c’è neanche da scegliere. La differenziata è l’unica vera possibilità. «Ma - sottolinea l’ex assessore- anche adesso, dopo quattro anni di politiche fallimentari e senza senso, invece di favorire la differenziata si stanno facendo dei  piani da 60 milioni di euro per costruire altri impianti». Non c’è niente da fare perseveriamo nei nostri errori.
Eppure la linea è solcata. Basterebbe seguirla. O volerla percorrere. La nostra pecora nera, il sindaco di Riace, Domenico Lucano, come sempre è un passo avanti agli altri e segue le sue convinzioni.
Lui, insieme al primo cittadino di Roccella, Giuseppe Certomà, è stato il sindaco che, in tema di rifiuti, non ha offeso la dignità dei suoi cittadini. Mimmo Lucano, sempre a sinistra anche se tutto il mondo dovesse girare a destra, mi ha detto martedì davanti a una pizza: «Un punto su cui non bisogna transigere è che la raccolta sia diretta e che sia fatta porta a porta. I cassonetti stradali sono il simbolo del fallimento e dell'emergenza.

è per questo che me ne sono voluto liberare, non volevo neanche vedere. Sono l'icona dell’indebitamento e della gestione delle società miste. Quest'ultime bisogna cacciarle insieme ai cassonetti.
Creare una o più cooperative locali che si occupino della raccolta, un eco centro per ciascun comune in cui far stazionare i rifiuti per diminuire i viaggi in discarica, comprare una pressa e convenzionarsi direttamente con le filiere di riciclo carta (Comieco), vetro (Coreva), plastica (Corepla).  Far diventare il rifiuto un'opportunità di impiego, di profitto e di civiltà per la comunità. Questo è il fine da perseguire. Un modello efficiente che produca. Non è un'opera impossibile e dispendiosa».
La sintetica conclusione. Le società miste, che hanno contribuito a infettare oasi e paradisi, contaminato in negativo i comportamenti delle popolazioni, dato incarichi e moltiplicato i topi, hanno l'aids: chi le conosce le evita. Alla Locride servono nuovi punti di riferimento, distanti da quelli che finora l'hanno resa sempre più piccola, sempre più fatiscente.
Cambiamento, inversioni di tendenza: Roccella e Riace hanno già mostrato i loro giardini, spalancando il futuro davanti a noi.
Non possiamo essere così ottusi da non seguire una soluzione che sta dimostrando la sua efficacia.
Per fortuna i cittadini si stanno muovendo e stanno dimostrando di essere più lungimiranti di chi li guida.
Stanno cercando di ottenere il rispetto che meritano e di non voler sprecare un’opportunità per accorciare le distanze dalla civiltà.

Autore: 
Eleonora Aragona
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