Lo sciacallo e la capra a 4 corna

Dom, 22/11/2020 - 19:30

Che bella la Locride. Questo è veramente il paradiso terreste, nel cuore di novembre ancora andiamo a mare, il sole continua a baciarci e coccolarci. Che bello stare in Calabria, io mi sento veramente un calabrese (foto 1), figlio dei greci e della nostra storia di tremila anni. Mi piace tutto della mia terra, ma forse le cose che mi piacciono di più sono l’estate e il cibo.
Così dopo questa estate, viste le mie tendenze, mi ritrovo a pesare molto, molto, e devo porre rimedio. Il mese di settembre c’è troppa malinconia e, inoltre, affiorano i primi profumi dei melograni, delle castagne, dei vovolaci e delle polpette di Sisa (foto 2). Per cui iniziamo a pensare ai chili di troppo a ottobre, e in effetti sono troppi, dobbiamo pensare a una dieta e all’attività fisica, ma in pratica passa il mese e stiamo ancora studiando. Così, nel mese di novembre, ogni anno inizio la dieta e inizio a correre sul lungomare. Ma mentre gli altri anni questo poteva sembrare normale oggi, con il coprifuoco, diventa tutto straordinario (foto 3).
Altro giorno, altro argomento. Ho visto su Facebook, pubblicato da Fabio Macagnino (musicista con la m maiuscola) un pensiero che mi è piaciuto e che vorrei estendere ai miei 23 lettori. Questa l’ho copiata da Tano Santagata (foto 4), uno dei migliori uomini della Locride.
“Tornate e po' 'nda parramu. Tornate
Tornate al vostro paese, non c’è luogo più vasto. Tornate presto, non pensate se è conveniente per la vostra vita. Cominciate la grande migrazione al contrario. Avete una casa vuota che vi aspetta, la casa che vostro nonno ha costruito coi soldi dell’emigrazione: voi qui potete accendere la vita, altrove al massimo potete tirare avanti solo la vostra vita. Tornate, non dovete fare altro. Qui se ne sono andati tutti, specialmente chi è rimasto. F. Arminio.”
Anche io la penso così, anzi, io sono convinto che, senza accorgercene, arriverà lo sviluppo, all’improvviso. Sognatore.
Ma questa non è una terra normale, è una terra di grandi uomini, di grandi opere e di grandi e strani animali, forse molti non lo sanno, ma le razze autoctone della Locride sono eccezionali, tra queste una delle più belle del mondo è la Capra Aspromontana, unica per qualità della carne e del latte. Addirittura il formaggio caprino di questi animali è veramente un prodotto super, così come la foto di questo “Zimbaru” di una razza proprio speciale, perché a 4 corna ( foto 5).
Ho ritrovato, dopo molto tempo, una foto storica della Siderno bella, elezioni del 1996, che poi furono stravinte al primo turno da Mimmo Panetta. Uno dei candidati a sindaco era Elio Bumbaca, che fece un comizio storico a Piazza Portosalvo (foto 6) con Nino Pedà e l’allora senatrice del suo partito l’UDC, Ombretta Fumagalli Carulli, dalla chioma da leonessa, sicuramente una presenza dell’epoca. Nel notare che per le strade del paese compaiono, timidamente, le prime luci degli addobbi natalizi, mi avvio alla conclusione con una dedica speciale. Se è vero che Saverio Cotticelli ci ha dimostrato che l’incompetenza viene sempre a galla e non paga, cosa dobbiamo dire di Nicola Morra? Io mi affido allo specchio delle mie brame, al quale chiedo quando verrà scoperta la vera natura di questo sciacallo. Alla prossima.

Autore: 
Rosario Vladimir Condarcuri
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