Locri-Gerace: i dettagli dell'arrivo del neo Vescovo Mons. Oliva

Gio, 03/07/2014 - 21:15
Ordinazione Episcopale e inizio del ministero pastorale

Il 20 luglio 2014, alle ore 17.00, nella Cattedrale di Gerace, verrà celebrata l’Ordinazione episcopale, del 73° vescovo eletto della nostra diocesi di Locri-Gerace: il Rev.do Mons. Francesco OLIVA. Si tratterà di un evento senza precedenti, dal momento che, per quel che si sa, mai un vescovo di questa bimillenaria diocesi è stato consacrato nella sua sede, neppure l'ultimo pastore indigeno, Giuseppe Maria Pellicano, arciprete di Gioiosa, chiamato sulla cattedra geracese il 21 dicembre 1818 e fattosi ordinare a Roma, sei giorni dopo, dal cardinale Lorenzo Litta. Il 22 settembre 1913 la Cattedrale di Gerace ospitò, verosimilmente per la prima volta nella sua millenaria esistenza, un'Ordinazione episcopale,quella di mons. Cosma Agostino, allora arciprete di Mammola, il quale era stato elevato alla cattedra di una sede lontana, Lacedonia, oggi unita ad Ariano Irpino. Allora avveniva quasi sempre così, come nei primi tempi della cristianizzazione, quando il vescovo di una comunità veniva eletto dal clero e dal popolo quasi sempre nel proprio seno, talvolta anche individuandolo altrove, ma sempre con la riserva della ratifica del papa, presso il quale l'eletto doveva recarsi per essere esaminato, confermato e consacrato. Quando anche la Chiesa di Locri, come le altre dell'Italia meridionale, fu sottratta alla giurisdizione del papa di Roma e, oltre ad adottare il rito greco, dovette accettare di dipendere dal patriarca di Costantinopoli, per qualche decennio, la consacrazione dei nostri vescovi fu pertanto celebrata sulle sponde del Bosforo, fino a quando, costituita la metropolia di Reggio Calabria, la nostra diocesi ne divenne suffraganea e i suoi vescovi incominciarono a essere consacrati da quell'arcivescovo. Nell'XI secolo, con l'avvento dei Normanni, le diocesi calabresi furono restituite al romano pontefice e verosimilmente (non ne abbiamo la certezza) la consacrazione dei vescovi tornò a essere celebrata nella Città Eterna, dal papa (che aveva la necessità di accertarsi personalmente dell'ortodossia disciplinare dell'eletto) o da cardinali a lui molto vicini. Nel periodo i cui i papi risiedettero ad Avignone (la cosiddetta "cattività avignonese"), anche la consacrazione dei vescovi si celebrava nella cittadina francese, come, con assoluta certezza avvenne per il famoso Barlaam, il "maestro di greco" di Petrarca e Boccaccio, che fu nostro vescovo dal 1342 al 1348, e per il suo successore, il monaco studita Simone Atumano. Più o meno in quegli anni, si incominciò però a concedere agli eletti la facoltà di essere consacrati da qualsiasi vescovo cattolico preferissero. Per la nostra diocesi è certo che uno dei primi (se non il primo) a godere di tale facoltà fu Aymerico, che tenne la cattedra dal 1429 al 1444. Quanto alla sede della consacrazione, per quel che si sa essa fu quasi sempre Roma, fino ai primi del Novecento, poi i nostri vescovi sono stati generalmente consacrati nella diocesi di provenienza:ad Albenga mons. Giovanni Battista Chiappe, a Rossanomons. Antonio Ciliberti, a Crotone mons. Giancarlo Bregantini, a Paola mons. Giuseppe Fiorini Morosini. Mons. Francesco OLIVA sarà ufficialmente accolto dal popolo radunato per la Veglia, dal Capitolo Cattedrale e dalle autorità civili, alle ore 20.00, nella Cattedrale di Locri. L’Ordinazione episcopale …

l’Inizio del ministero …Alle ore 15.30 tutti i membri del clero diocesano e i religiosi presbiteri che prestano servizio in Diocesi si troveranno nel piazzale davanti la Cattedrale di Locri. Alle 15.45, Mons. Francesco OLIVA, in pullman, con i membri del clero diocesano e i religiosi che prestano servizio in Diocesi, partirà alla volta di Gerace. Dalle ore 14.00 sarà chiuso l’accesso alla Città di Gerace. Il raggiungimento del centro storico sarà assicurato dal servizio di navette predisposto dal Comune di Gerace. L’accesso alla Concattedrale di Gerace sarà consentito dalle ore 15.00. Per accedere in cattedrale non sono richiesti pass di nessun tipo … tutti possono accedere fino ad esaurimento posti. Solo i fedeli provenienti da Cassano avranno dei pass per accedere al settore loro riservato. Hanno dei posti riservati nei rispettivi settori solo le autorità e le personalità invitate dalla diocesi, i malati, i responsabili delle associazioni e movimenti, i dipendenti e gli operatori di Curia, il servizio liturgico. Tutti coloro che non potranno accedere in Cattedrale, sia a Locri che a Gerace, potranno seguire le
Celebrazioni, in piazza dai maxischermi predisposti dal Comune di Locri e dal Comune di Gerace. Dopo la Solenne Celebrazione Eucaristica, il Vescovo impartirà dalla finestra dell’abside della Cattedrale di Gerace la Solenne benedizione al popolo radunato in Piazza Tribuna ed alla intera Diocesi.Anche in televisione … e in streaming …Tutte le celebrazioni, per intero, sia a Locri che a Gerace, saranno trasmesse in diretta dall’emittente televisiva TeleMia e in straeming sul sito della  stessa emittente televisiva all’indirizzo http://www.telemia.it/dirette.php
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fonte e foto telemia
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