Ma il nemico di Agnana è davvero il 5G?

Mer, 10/06/2020 - 12:30

Sembra che ad Agnana Calabra tutti abbiano dimenticato l’importanza delle nuove tecnologie,  che aprono alla crescita dei territorio e potrebbe costituire una boccata d’ossigeno per il mondo dell’imprenditoria attanagliata dalla crisi. A una piccola comunità che cerca di sopravvivere non si può pretendere di dare un futuro dicendo dei no come quello espresso nei confronti del 5G che, più che tumori, porterebbe lavoro e sviluppo anche in un centro piccolo come il nostro. E mentre in comune ci si preoccupa di negare la possibilità di installare questi “tralicci della crescita”, il cittadino continua ad arrancare, gli anziani restano abbandonati e le imprese restano senza risposte, facendo sì che Agnana resti solo simbolo di malessere e di un degrado ben rappresentato dalle lunghe file di giovani disoccupati che chiedono lavoro ai Centri per l’Impiego. La crisi nella quale ci troviamo potrà essere superata solo con il coraggio, anche quello di dire sì al 5G per farsi trovare preparati a una svolta epocale e inevitabile che, anche in un territorio come il nostro, potrebbe dare ossigeno all’economia. Un dato che viene rifiutato perché non si riesce a comprendere…

Paolo Piscioneri

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