Mercato del lavoro: approvato l’emendamento di Alessandro Nicolò

Gio, 09/02/2017 - 12:19

COMUNICATO STAMPA - In aggiunta alla Proposta di legge n. 175/X recante: "Norme in materia di mercato del lavoro e politiche per l'occupazione in Calabria. Modifiche alla L.r. n.5/2001 " discussa nella seduta della Terza Commissione consiliare "Sanita', attivittà sociali, culturali e formative" e' stato, altresì, approvato l'Emendamento presentato dal capogruppo di Forza Italia Alessandro Nicolò e condiviso dal Presidente della Commissione Michele Mirabello che inserisce l'Eures (Servizi Europei per l'impiego) già prevista, peraltro, dall'art. 2 comma 3 della legge regionale 19 febbraio 2001 n.5, tra i soggetti della rete regionale dei servizi per le politiche del lavoro. " In una regione come la nostra in cui si registra un alto tasso di disoccupazione giovanile- afferma Nicolò- l'Eures rappresenta, certamente, uno strumento valido poichè favorisce la mobilità professionale e contribuisce alla realizzazione dei mercati del lavoro dei Paesi partner europei accessibili a tutti i lavoratori. Tra le altre finalità , questa grande rete di servizi , attuata per decisione della Commissione Europea nel 1993, si propone di promuovere a livello europeo lo scambio tra domanda e offerta di lavoro, infatti, i consulenti Eures si scambiano informazioni sui posti vacanti e sulle domande di impiego. Informazioni che in seguito sono verificate per consentire a chi cerca occupazione di decidere in maniera serena di avanzare un'eventuale candidatura. Particolare attenzione viene data alle offerte in cui il datore di lavoro è interessato all'assunzione di lavoratori provenienti da altri Paesi europei per favorire lo scambio di professionalita'. Altro punto fondamentale su cui si basa l'Eures è l'attività di collocamento dove vengono forniti servizi di consulenza anche a persone che hanno esigenze informative specifiche come disabili e anziani. La rete rafforza, quindi, la cooperazione e l'integrazione europea rimuovendo gli ostacoli alla mobilità che rappresentano, purtroppo, un grosso freno all'occupazione - conclude l'esponente politico. Per tale ragione la sede già esistente di Reggio Calabria continuerà a svolgere un ruolo fondamentale dando nuovo slancio al progresso economico e sociale specie in un tessuto fragile come il nostro ".

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