A mio Padre...

Ven, 22/01/2021 - 09:00
In memoria di Pino Gregoraci, ad un anno dalla sua scomparsa. il ricordo della figlia

Papà, tu come stai? Potrei dirti che qui va tutto bene, ma non è così, senza di te è tutto più difficile, da quando non ci sei più sono cambiate tante cose, sembra si sia fermato il mondo, forse quasi come una punizione, perché non doveva andare così.

Ti ho scritto tante volte, per chiederti come stai e per rassicurarti, ma aspettavo la tua risposta, quando mi risponderai?

Mi capita ancora di vederti, quando chiudo gli occhi prima di dormire, ogni tanto ti sento passare tra le mie giornate.

Però mi manchi papà, non ci credo ancora oggi, non ci credo che dovrò affrontare la vita senza di te, non lo avevo mai messo in conto.

Sai, gli armadi sono ancora pieni dei tuoi vestiti, mi manchi quando per casa non sento più il tuo odore, mi manchi quando a tavola il tuo posto è vuoto, mi manchi quando mangio quella torta che ci portano i tuoi amici, perché era la tua preferita, mi manchi quando mangio il tuo cibo preferito e ti penso, mi manca vedere il tuo gilet appeso per casa, mi manca non sentire più il rumore della tua macchina che arriva, mi manca chiederti consigli per qualunque cosa, mi manca sentire la tua voce, mi manca terribilmente anche quel brutto e lungo viaggio che dovevamo affrontare per venirti a trovare col cuore a pezzi, mi manca anche quella brutta chiamata di dieci minuti che arrivava ogni settimana.

Mi manchi continuamente.

In questi mesi mi sto appigliando ai rumori, agli odori per trovarti, ai ricordi. I ricordi non passano mai, ed anche se a volte fanno soffrire per fortuna non si cancellano.

Papà, settimana scorsa ha nevicato hai visto? Immaginavo che sicuramente saremmo andati insieme qualche giorno per divertirci, con i soliti amici come sempre, tu amavi la neve, amavi stare con la tua famiglia, amavi divertirti, amavi mangiare, amavi la vita, quella che ti è stata tolta ingiustamente e che ad oggi ad un anno di distanza da quell'orribile notizia tutto tace, tutto fermo, tranne il nostro dolore, quello non si fermerà mai.

Continueremo a portare tutto dentro, tutti i consigli e tutto l'amore incondizionato che ci davi.

Sai Papà la mamma sta lottando tanto, ma sappiamo ormai che gran parte del suo cuore è andato via insieme a te, se puoi, falla tornare a sorridere. So, però, che il vostro grande amore vivrà per sempre.

Il tuo ometto sta crescendo ogni giorno sempre di più, ogni giorno scopriamo un lato del suo carattere sempre più uguale al tuo.

Ti rivedo negli occhi di Alessia, dorme ogni notte sul tuo cuscino.

Penso che per noi il tempo è stato troppo breve, ma ti ringrazio per averci fatto vivere gli anni più belli della nostra vita. Sei stato un padre ed un marito eccezionale, sei stato e sarai per sempre una persona bella, bella d'animo, che anche con uno sguardo regalavi sorrisi a chiunque ti stava vicino.

La fortuna di aver avuto un padre come te compensa la sfortuna di averti perso troppo presto.

Ti Amiamo e ti ameremo per sempre!

 

 

Autore: 
Jessica Gregoraci
Rubrica: 

Notizie correlate