Pace fatta a Taurianova

Lun, 30/05/2016 - 17:18

Mannaggia al diavoletto che ci ha fatto litigar... Pace, pace, pace! E pace fu. Almeno a vedere il brioso luccichio riflesso reciprocamente nelle pupille della maggioranza e dell'opposizione dentro l'aula consiliare di Taurianova. Sepolta definitivamente l'ascia di guerra? Sembra proprio di sì, almeno fino alla prossima campagna elettorale, quando, corsi e ricorsi, si verificheranno gli storici travasi da destra a sinistra e viceversa. È vero che la maggioranza ha bocciato gli emendamenti proposti dal gruppo consigliare degli "Innamorati di Taurianova", capitanato da Roy Biasi, ma è anche vero che la reazione degli stessi è stata pari ad un broncio di un bimbo ai piedi di una giostrina. E di giostrine si parlava. Da quelle auspicabili per bambini diversamente abili a quelle politiche fatte di promesse, speranze, inciuci.
Fatto sta che dalle diatribe violente dei primi consigli comunali, così agguerrite da far decidere alla minoranza biasiana di abbandonare per ben due volte i lavori dell'aula si è passati alla melensa atmosfera del "grazie, prego, scusi, tornerò..." E non si parlava certamente di frivolezze, durante l'ultima assemblea: in discussione c'era, addirittura, il disastroso bilancio di previsione. Più misero di ogni negativa aspettativa. "Con quello che abbiamo a disposizione, è già un miracolo..." Ha dichiarato il sindaco Fabio Scionti. E gli innamorati non hanno abbandonato l'aula. Anzi, Biasi ha messo a disposizione il proprio ruolo istituzionale alla provincia per compensare qualche necessità paesana.
Ma, in tutto questo sfarfallio di non dichiarate, ma (s)velate tenerezze, lo stridio della reiterata assenza del consigliere piddino Dario Romeo e del passaggio di Maria Stella Morabito dalle fila del PD a quelle di Impresa Calabria, è stato fortissimo. Cosa accade all'interno della maggioranza, che si automina, e che, invece, fa gongolare Biasi e i suoi? Sembra aleggi su tutto il civico consenso una strana brezza di arcani accordi. Chi ne pagherà il dazio? Chi riceverà la prossima medaglia sul petto? Sicuramente la risposta non ce l'ha a portata di banco la consigliera Cettina Nicolosi, nervosa per tutta la serata, almeno fino a quando non ha lasciato l'aula. Non prima di aver comunicato la propria volontà di rivolgersi al Prefetto per denunciare presunte irregolarità a proposito di una mancata possibilità di accedere ad alcuni atti amministrativi. Sotto il porticato esterno due vecchi amici si chiedevano come farà a continuare a governare Scionti con una maggioranza evidentemente in crisi, a meno di sei mesi dalle elezioni? Uno dei due rispondeva: "su tutti i stessi”.

Autore: 
Michel Dessì
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