Riace, depositate le motivazioni del delitto Ienco

Gio, 06/09/2018 - 09:40

“Sabrina Marziano ha concorso nell’uccisione del marito”. La sentenza depositata ieri dai giudici della Corte di assise di Locri conferma quanto era stata ipotizzato dagli inquirenti dopo l’omicidio di Ernesto Ienco e condanna la donna a 28 anni di carcere. Il fatto era avvenuto a Riace la notte del 25 Ottobre del 2015 e, oltre alla consorte della vittima, aveva coinvolto anche il suo amante, Agostino Micelotta, condannato in abbreviato a 16 anni di carcere.“Gli indizi a carico dell’imputata - si legge nel documento - sono contraddistinti da un elevato grado di persuasività, non sono suscettibili di diverse interpretazioni e convergono verso la medesima conclusione”. Per i giudici di Locri i due amanti avrebbero commesso il delitto per poter essere liberi di iniziare una nuova vita insieme.

Rubrica: 

Notizie correlate