Risarcimento danni per calamità naturali: politica non mantiene le promesse

Mer, 12/08/2015 - 10:22

“La politica promette ma non mantiene” è questo il leitmotiv ricorrente ad ogni latitudine.
Il caso in questione riguarda i fondi stanziati per l’indennizzo dei danni provocati dal maltempo ormai quattro anni fa.
Nel 2011, infatti, piogge alluvionali hanno provocato ingenti danni a diversi comuni della provincia di Reggio Calabria, tra cui l’ “Azienda Agricola A. Mazza Laboccetta” di Villamesa di Calanna.
In seguito ai dovuti sopralluoghi tecnici, i danni sono stati sì riconosciuti ma i soggetti interessati attendono ancora i dovuti rimborsi.
Secondo quanto disposto nel decreto del Ministero delle politiche Agricole Alimentari e Forestali 5432 del 7/12/2012 con il quale, su conforme proposta della Conferenza Stato-Regioni, è stato posto il prelevamento dal Fondo di Solidarietà Nazionale, per gli interventi compensativi dei danni conseguenti a calamità naturali in agricoltura, a favore della Regione Calabria dell’importo di 2.039.088,00 € (Provincia di Reggio Calabria € 947.095,05; Provincia di Cosenza € 691.992,95; Provincia di Catanzaro € 400.000,00) accreditato il 31/05/2013 ed allocato nei pertinenti capitoli di entrata e di spesa del bilancio regionale 2013 con Dgr del 20/11/2013.
Il decreto interessa eventi di piogge alluvionali in alcuni comuni delle province di Reggio Calabria e Catanzaro ed eventi di eccesso di neve in alcuni comuni della provincia di Cosenza.
I cavilli burocratici, le lentezza della politica nostrana si tramutano in un disinteresse verso il benessere di quegli imprenditori che investono e vivono quotidianamente sul territorio calabrese ed, in particolare, della provincia reggina.
Nel luglio 2014 con decreto del dirigente del settore Sviluppo rurale, Zootecnia, Credito, Riordino e Trasformazione Fondiaria del Dipartimento Agricoltura Foreste e Forestazione è stato stabilito il trasferimento dei fondi all’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, i beneficiari di questo risarcimento, però, sono ancora a mani vuote. I soldi sembrano finiti in un buco nero apertosi, forse, durante i trasferimenti burocratici tra Enti della stessa Regione.
Poco è dato sapere agli addetti ai lavori, a chi fatica ogni giorno per coltivare e produrre sulla terra calabrese, a cui non viene riconosciuto nemmeno ciò che gli spetta, la politica intanto latita senza dare risposte.
Agostino Francesco Mazza Laboccetta, “Azienda Agricola A. Mazza Laboccetta”

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