Scuole chiuse a Marina di Gioiosa Ionica: le riflessioni della dirigente

Gio, 08/10/2020 - 19:30

La relazione tra scuola e gli amministratori della “cosa” pubblica che la comunità civile di un territorio ha scelto per farsi rappresentare all’esterno, è l’elemento basilare per la definizione dell’identità culturale e sociale del paese o della piccola città.
Il rapporto tra il dirigente scolastico e i rappresentanti del comune, a partire dal primo cittadino, dovrebbero essere pressoché quotidiani per 

  1. portare alla luce il valore delle scelte educative della scuola - perché solo chi opera nella scuola ha le competenze per poter gestire tali scelte;
  2. far convergere i propri punti di vista sulle scelte educative e attorno a esse creare una visione di sviluppo condivisa;
  3. definire un coordinamento di azione sul territorio attorno alle politiche di sviluppo locale;
  4. coinvolgere gli stakeholders del territorio sulle scelte, sulle risorse e infondere la voglia di partecipazione 
  5. dare vita ad una alleanza virtuosa attraverso la quale ripensare all’offerta educativa e ad un nuovo ruolo culturale della scuola che si nutra di una collaborazione finanziaria, didattica e organizzativa dell’amministrazione locale per la crescita sociale e civile della comunità.

Il mio impegno quotidiano nella Realtà Gioiosana ha mirato sempre a far scoprire, con l’aiuto di molti docenti, nuove realtà e nuovi orizzonti da indicare agli alunni e creare per loro i presupposti per affrontare il loro mondo futuro come cittadini consapevoli. Oggi ruolo molto difficile.
In data 21/09/2020 al Comune è stata inviata una nota avente per oggetto la “Richiesta urgente di derattizzazione, di disinfezione e disinfestazione” in seguito ad avvistamenti di topi all’interno dei locali scolastici del plesso di S. Primaria “E. Rodinò” durante il periodo in cui il plesso è stato sede di seggio elettorale per le consultazioni referendarie del 20 e del 21 Settembre 2020.
Le operazioni di derattizzazione e disinfestazione, come precisato nella nota di cui sopra, obbediscono a precise ed accurate procedure sanitarie che chi è a capo di istituzioni pubbliche è obbligato a conoscere ed applicare ben sapendo che le suddette operazioni devono essere eseguite da imprese specializzate con modalità tali da non arrecare nocumento alle persone ed alle altre specie animali non bersaglio.
Il ritrovamento di altri due topi morti all’interno del plesso in una situazione di compresenza degli alunni nei locali scolastici, dimostra palesemente che l’operazione di derattizzazione non è stata compiuta in ottemperanza alle procedure sanitarie e non serve a nulla far rimbalzare responsabilità, visto che obiettivo comune dovrebbe essere la tutela di ogni singolo cittadino ed a maggior ragione dei più piccoli. La pulizia dei locali scolastici espletata quotidianamente, responsabilmente ed accuratamente da tutto il personale addetto, a cui va la mia piena riconoscenza, si fonda sulla consapevolezza del rischio nel periodo particolare in cui stiamo vivendo. La richiesta fatta dalla sottoscritta nell’immediato rinvenimento del problema e rappresentata direttamente nell’ufficio del Sindaco alla presenza della maggioranza dei consiglieri, aveva l’unico scopo di tutelare ulteriormente la salute della comunità scolastica, della cui condivisione ne era certa prima di varcarne la soglia.
Usiamo agire con solerzia e attenzione, non frequentiamo piazze reali e virtuali, lavoriamo senza sosta a garantire tutti i diritti degli alunni. La comunità professionale scolastica è e rimane sempre pronta a collaborare per le migliori soluzioni, espletate esattamente secondo le norme, i ruoli, le competenze.

Maria Giuliana Fiasché

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