Sidernesi nel mondo: la chiave per lo sviluppo è l’ottimismo

Dom, 17/05/2020 - 17:00

Martedì scorso Rosario Condarcuri ha intervistato due compaesani da tanti anni emigrati in Canada, a Toronto. È stato utile ascoltare, dalle loro parole, quanto faccia male essere costretti ad allontanarsi dalla loro terra, una terra che continuano a portare nel cuore, nonostante le soddisfazioni ottenute in un’altra città, perché chi può continuare a vivere dove è nato non si rende conto della fortuna che ha. I protagonisti del forum sono stati Pino Correale, emigrato nel 1960, diventato un imprenditore di successo e Vincenzo Reale, emigrato nel 1967, ex Presidente del Club dei sidernesi a Toronto, che ha ottenuto molte soddisfazioni. Appena è iniziato il dibattito, hanno raccontato di come sia stato difficile e doloroso ripartire in terra straniera, abituarsi a un altro ambiente, un altro clima, altri modi di vivere, nonostante il Canada sia un paese molto ospitale. Per fare tutto ciò è stato necessario inserire nella valigia anche coraggio e resistenza. Non hanno mai dimenticato le tradizioni, gli insegnamenti e i valori del luogo che li ha visti nascere. Particolare è, infatti, il fatto che a fine luglio la comunità sidernese festeggi la Madonna di Portosalvo con una messa, la processione e un barbecue, riunendosi per rievocare i ricordi di gioventù. Oggi la situazione è un po’ cambiata, perché i giovani non sono molto propensi a portare avanti queste tradizioni. Non hanno mai perso occasione per ritornare a Siderno, troppo forte il richiamo delle origini, per riabbracciare i parenti e gli amici, che durante i loro ritorni si comportano come un padre con un figlio quando sbaglia, sottolineando con rabbia e dispiacere quello che non va. Loro, con l’occhio di chi viene da fuori, hanno una prospettiva differente rispetto a chi vive quotidianamente il paese. I problemi di Siderno e di tutto il Sud, come ha osservato Rosario, sono causati dal fatto che siamo diventati una colonia del Nord, siamo figli di un Dio minore. Amore, nostalgia, rabbia sono i sentimenti espressi dai due protagonisti del forum, oltre che forza e ottimismo per la ripresa della nostra terra. E allora, riusciremo, grazie alle parole di incoraggiamento di Pino e Vincenzo, a trovare la grinta per combattere la battaglia che ci condurrà alla riconquista dei nostri diritti?

Autore: 
Rosalba Topini
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