Sport: L’Atletico Madrink è campione d’Italia PGS

Dom, 05/05/2019 - 17:20

Le ragazze di mister Costantino, con il supporto delle villesi della ASD Xenium Iatì, Caponera, Versaci e Barbera, si aggiudicano le finali nazionali PGS, imponendosi nella finale contro la forte squadra del Battipaglia. Nella giornata del 28 aprile, dopo il match tra Messina e la Enzo Raso di Salerno valevole per il terzo posto conclusasi con la vittoria della Young People, l’Atletico Madrink di mister Costantino si scontra in finale contro il Battipaglia in una cornice surreale, con tifo, commenti e musica degni di palcoscenici di altro livello. Parte subito forte la squadra calabrese, colpendo ben due legni con Filomena Iatì; ma sono solo le prove generali prima di trovare il gol del meritato vantaggio proprio con Iatì, abile a sfruttare un preciso assist del folletto Calautti. L'Atletico Madrink prende così coraggio e trova subito il raddoppio con bomber Lizzi che vince un contrasto e segna di punta con un destro preciso. Il Battipaglia non molla e riesce ad accorciare le distanze, siglando il gol del 2 - 1. La squadra calabrese non ci sta e ristabilisce le distanze con un travolgente contropiede del trio delle meraviglie Taverniti - Iatì - Lizzi, che conclude nell'angolino basso, alla destra del portiere campano. Prima dell'intervallo c'è ancora spazio per lo spettacolo, con la solita Lizzi che riesce a trovare un gol spettacolare, da pagina 7 del manuale del Futsal, calciando al volo da centrocampo e riuscendo a trovare l'incrocio, lì dove il portiere avversario non può proprio arrivarci. Nel secondo tempo l'Atletico Madrink scende in campo con il quintetto iniziale e prova, ancora, ad aumentare la distanza senza tuttavia riuscirci. Il Battipaglia riesce così ad accorciare le distanze per ben due volte portandosi sul 4 - 3, ma mister Costantino corre ai ripari, schierando una formazione più difensiva, togliendo Iatì e inserendo Caponera. Quest'ultima si rivela preziosa nella gestione del vantaggio. Altrettanto prezioso è il contributo del portiere Lucà, vera e propria saracinesca in diverse occasioni, così come nelle precedenti partite. Prima del triplice fischio finale c'è spazio per la moviola con un episodio dubbio nell'area calabrese che per poco non si rivela una beffa per l'Atletico; infatti, il primo fischietto campano assegna un rigore inesistente per il Battipaglia, giustamente annullato dal secondo fischietto. Nei minuti finali è inutile il pressing della squadra campana. La squadra calabrese non molla e alla fine, per il secondo anno consecutivo è la Calabria a salire sul tetto d’Italia.

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