Tutta colpa di Attilio

Lun, 31/10/2011 - 10:11
Tutta colpa di Attilio

Un’entità super galattica sta garantendo ai locresi ciò che neppure al Nazareno riuscì con i palestinesi: «Brava gente, ma pur sempre figli di Adamo ed Eva», si diceva camminando oltre Betlemme con lo sguardo rivolto al padre.
Ventuno secoli dopo tra Locri e il paradiso per i locresi, molto probabilmente, non saranno più necessarie né propedeuticità battesimali, né purghe.
C’è una condizione affinché la super galattica entità, pur non garantendo l’eternità, ma osando oltre Dio,  può donare agli abitanti della città di Locri almeno tre secoli di vita ulteriore. Per esclusione infatti questi cittadini a differenza di quelli del resto del mondo, sono senza peccato originale che, direttamente per eredità, basta e avanza tutto in Attilio Cordì, facile obiettivo di pietre scagliate beatamente.
Tutta colpa di Attilio, dal dissesto finanziario del municipio, allo scannamento di porchette nere, cuccioli di legalità abbronzati nelle alture del reinserimento voluto da Prefetture e parrocchie.
Abbiamo davanti una sorta di smentita della proprietà distributiva: « In una moltiplicazione il risultato non cambia se scomponiamo un fattore nella sua somma e lo moltiplichiamo per l’altro fattore. Provate a scomporre Attilio Cordi in Attilio + Cordi e moltiplicatelo per il luogo d’origine.  In questo caso   il risultato cambia totalmente.
In Calabria infatti i conti parlano da soli, nonostante un mio vecchio amico sostiene che a volte lo fanno anche i matti.

Autore: 
Ercole Macrà¬