Tutte le incazzature del caso

Lun, 30/04/2012 - 17:39
Tutte le incazzature del caso

La suscettibilità è qualità italiana. Lo dicono gli Italiani, dimostrandolo. La truffalderia ( perdonate la licenza) è anche qualità italiana. Ma questo lo dicono gli stranieri mentre gli Italiani si difendono. Eppure Totò, il principe, ne aveva fatto il suo cavallo di battaglia, carpendo, ante litteram, il fascino del pacco. Per chi lo fa, il pacco, e per chi lo riceve?ma questa è un'altra storia. Per raccontarla, dovrei parlarvi di noi, il popolo, e vi annoierei troppo presto. Meglio disquisire di potenti (pacchi). Dalle pagine di facebook, il triumviro Roberto Maroni difende la Lega dalle accuse di tangenti in Finmeccanica, << stronzate fangose>>, sottolinea iracondo, << cosa c’entriamo noi con Finmeccanica>>. Appunto, toglietevi di mezzo!Maroni, tuttavia, non ipotizza alcun complotto, cosa di cui, invece, parla il leader del Carroccio (ex – forse). Da Cesare con il senno di poi, ha sempre paura delle trame di palazzo, il zelante sanatùr,  e di Bruto ne vede ovunque. Noi, ovunque, invece, ne vediamo di bruti. Comunque, fatti due conti, sono solo canzonette. E Maroni e Bossi s’incazzano. Rosi Mauro torna a Palazzo Madama, d’altra parte lei lo è, una madama di scacchi. E come più è congeniale ( alle madame), piange composta e rimane al suo posto. Nel frattempo il fido Belsito, per il quale non si ragiona più e solo di lingotti e diamanti, ma anche di operazioni attraverso una società di servizi ambientali, attende di essere interrogato dalle procure di Reggio Calabria e di Napoli. Eppure,per dirla (infelicemente) con un noto cantante,questa gente al Sud veniva solo a cagare. Che dire, speriamo che il cesso non si capovolga! Andiamo avanti e fatti altri due conti, sono ancora canzonette. E Mauro e Belsito s’incazzano. Così come accade a Roberto Formigoni, accusato di aver fatto le vacanze con i soldi di. Naturalmente trattasi anche qui di canzonette, dalle Antille, ma pur sempre canzonette. E di complotti. << I poteri>> inveisce Formigoni, << prima hanno fatto fuori Berlusconi,ora vogliono far fuori me>>. Formigoni si sente perseguitato dalle Erinni, sarebbe interessante chiedergli se le misure son le stesse di quelle che inseguivano il Cavaliere. Trattasi ancora di canzonette. Non lo sono invece quelle di Bersani che, per Zeus, ha scoperto l’acqua calda e da Socrate sulle nuvole invoca lo spirito di sacrificio da parte della politica. Ma, diavolo, Bersani ci è o ci fa? I politici fanno quotidianamente dei sacrifici, altrimenti perché sarebbero così incazzati?Loro. E noi? No comment. Lo sproloquio non racconta chi i pacchi li riceve.

Autore: 
Filomena Cataldo
Rubrica: