UIL FPL denuncia nuovamente la situazione dei dirigenti medici dell’ASP RC

Sab, 05/09/2020 - 12:00

Questa O.S. da tempo ha posto in evidenza la gravissima eventualità che attiene la probabile illegittima corresponsione di laute indennità a decine di dirigenti medici in servizio presso l’ASP di Reggio Calabria. Tale possibile illecita pratica discenderebbe dal fatto che detto personale medico avrebbe la responsabilità di Strutture/Unità Operative di diversa valenza e caratura che ad una attenta disamina risulterebbero fragorosamente inesistenti e, quindi, le correlate funzioni non esercitate. Tali strutture non sarebbero soprattutto ricomprese e previste dall’Atto Aziendale unico elemento giuridico a suffragare la legittimità dell’esistenza all’interno dell’ASP di unità operative, semplici dipartimentali e semplici dalla effettiva guida delle quali discendono responsabilità organizzative e la legittima corresponsione delle indennità collegate. Inoltre sembra non insistano, altresì, atti deliberativi che legittimino detti incarichi e, soprattutto, i contratti stipulati tra ASP ed i singoli dirigenti. Cosa assolutamente grave sotto il profilo penale e contabile è che risulterebbe che alcuni dirigenti percepiscano la indennità  de qua pur essendo applicati presso ambiti lavorativi completamente diversi.
La S.S.  potrà da quanto appena riportato desumere che a tutt’oggi la situazione permane identica e colpevolmente immodificata rappresentando oltre che un possibile grave danno erariale, marasma organizzativo, la stura a numerosissimi contenziosi e una persistente e reiterata pratica immorale ed illegale.
Qualora quanto rappresentato fosse corrispondente al vero rappresenterebbe a carico dei Direttori Generali, dei Commissari Straordinari, dei Direttori Sanitari, dei Direttori Amministrativi, dei Responsabili dell’Ufficio del Personale e della Ragioneria che si sono succeduti nel tempo gravissime responsabilità contabili. Dette responsabilità chiaramente sono addebitabili, altresì, ai dirigenti che avrebbero indebitamente goduto di tali indennità aggravata dal fatto che sarebbero stati per anni distratti dai propri compiti di istituto.
Alla S.S. si chiede, qualora lo ritenga opportuno,  di intervenire verificando se quanto ipotizzato corrispondendo al vero meriti un intervento nei confronti della Commissione straordinaria affinché venga ripristinata la legalità.

Il Segretario Territoriale
Nicola Simone

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