Una vittoria politica da 130 milioni che allunga la nuova SS 106

Dom, 08/03/2020 - 09:30

Martedì mattina, nella biblioteca di Caulonia, si è svolto l’incontro tra i tecnici dell’ANAS e i sindaci della Locride, programmato a Roma con il Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Salvatore Margiotta, utile a fare il punto della situazione sulle due varianti della nuova Strada Statale 106 e gli altri interventi finanziati. Durante l’incontro erano presenti la presidente dell’Assemblea dei Comuni della Locride Caterina Belcastro, il presidente del Comitato dei Comuni della Locride Giuseppe Campisi, il sindaco di Locri Giovanni Calabrese e il suo vice Raffaele Sainato e i sindaci di San Luca Bruno Bartolo, di Casignana Antonio Crinò, di Marina di Gioiosa Geppo Femia, di Grotteria Vincenzo Loiero e di Agnana Giuseppe Lupis.
I dirigenti dell’ANAS presenti erano Domenico Renda e Silvio Canalella, direttore nuove costruzioni, che ha spiegato come dei 130 milioni finanziati, 90 saranno destinati alla variante di Caulonia e 40 al collegamento di Locri. Tali finanziamenti fanno parte di un accordo quadro già bandito tra ANAS Italia e Regione Calabria, ragion per cui ora vanno fatti i contratti applicativi per i singoli interventi, che dovrebbero essere conclusi entro marzo per la parte relativa a Caulonia e aprile per quella di Locri. Sono state già avviate, invece, le indagini preliminari per gli studi di fattibilità tecnico-economica sulla base dei tracciati individuati prima di dare l’incarico ai tecnici.
Per quanto riguarda la variante di Caulonia è stato previsto un tracciato con sezione extraurbana secondaria a una corsia per senso di marcia. Tale percorso dovrebbe innestarsi direttamente sul lotto che giunge a Roccella e, dopo la rotatoria, allontanarsi dalla costa alternando gallerie e viadotti fino allo svincolo che uscirà alla parte nord di Caulonia, dopo la fiumara Allaro, bypassando così il centro abitato di oltre 3 km. Il tipo di intervento tiene conto di altri possibili finanziamenti che possano in futuro consentire il raddoppio delle corsie, adeguando il percorso alla restante parte della nuova 106. L’appaltabilità dell’opera è prevista per il 2022.
A Locri, invece, si parla di una bretella necessaria alla realizzazione di un autonomo e adeguato collegamento tra la vecchia e la nuova SS 106 all’altezza del Megalotto 1. Il percorso, a 4 corsie, prevede la costruzione del viadotto Gerace subito dopo l’attuale uscita obbligatoria e la realizzazione di un itinerario che prosegua verso la vecchia 106, alla quale il nuovo percorso si collegherà con una rotatoria appena fuori dall’uscita sud di Locri. Anche questo intervento, la cui appaltabilità è prevista già per il 2021, è stato concepito in modo da consentire il futuro allungamento del Megalotto 1 fino ad Ardore.
Si è discusso anche del finanziamento per la strada che da San Luca porta a Polsi, che tuttavia dipende da altri Enti, mentre il sindaco Crinò ha chiesto di prendere in considerazione la realizzazione di rotatorie che “spezzino” il percorso della SS 106 fungendo così da deterrente per l’eccessiva velocità, specialmente nel tratto che da Bianco arriva fino a Bovalino.
La riunione si è conclusa dandosi appuntamento a Locri il 31 di marzo, anche per fare un sopralluogo sui punti più pericolosi del collegamento con la nuova 106.

Autore: 
Rosario Vladimir Condarcuri
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